24/07/2017

AS Roma a Fioranelli, ci siamo. Cala il sipario sull’era Sensi

giugno 20, 2009 di  
Inserito in Roma

fioranelli

Vinicio Fioranelli

Roma– Dopo 16 anni di gestione, la famiglia Sensi cede la AS Roma. No, non è la solita illusione di mezz’estate, questa dovrebbe essere la volta buona: dopo le fumate nere con i russi e Soros, il 2009 dovrebbe segnare una data storica per la società giallorossa. Il 67% del club (la quota in possesso dei Sensi), infatti, sta per finire nelle mani di Vinicio Fioranelli, titolare italo-svizzero della società di diritto FIO Sports Group AG.  Dietro di lui, però, ci sono l’ombra (e i quattrini) del tedesco Volker Flick,  imparentato con i Flick ex proprietari della Daimler, e dell’italiano Massimo Pica. I 201 milioni versati come prova di liquidità al deposito della Spafid, la fiduciaria di Mediobanca, hanno fugato qualsiasi dubbio riguardo la concretezza di un’operazione che, in totale, verrà a costare a Fioranelli 300 milioni di euro.

Progetto ambizioso– Non appena Mediobanca certificherà il deposito del dirigente italo-svizzero, anche Rosella Sensi firmerà, sancendo il tanto sospirato passaggio di consegne. Un’operazione auspicata dai Sensi stessi da molti anni, visti i costi di gestione societari che valicavano persino le ragioni del cuore, che da sempre hanno legato la famiglia alla Roma. Per il club giallorosso si aprirà una nuova era: il futuro patron ha promesso infatti un immediato potenziamento della squadra e la rivoluzione del management (si aspetta una risposta da Franco Baldini, cui è  stato proposto il ruolo di d.g.), poi la valorizzazione del marchio e pure la costruzione di uno stadio all’avanguardia (con la società tedesca HPP). Un progetto importante che dovrebbe portare la Roma ad emulare il modello inglese ed inserirla di diritto nell’Olimpo del calcio europeo.