23/09/2017

Balotelli e Acquafresca rilanciano l’Under 21

giugno 19, 2009 di  
Inserito in Calcio giovanile, Italia

balotelliazzurro1

Mario Balotelli, croce e delizia azzurra.

HELSINGBORG – Grande prova di maturità per gli azzurrini di Casiraghi. L’Italia, in 10 per più di un tempo per l’ingenua ‘espulsione di Mario Balotelli, si è imposta per 2-1 sulla Svezia, squadra di casa e reduce dal pesante 5-1 rifilato alla Bielorussia. Gli azzurrini sono adesso primi nel girone a quota 4 punti ed attendono buone notizie dal match Bielorussia-Serbia, di scena questa sera, per sapere se possono già considerarsi in semifinale.

MARIO CROCE E DELIZIA – L’avvio di gara è in salita per gli uomini di Casiraghi. Gli svedesi sono più arrembanti e i nostri faticano a trovare gli schemi giusti. Dopo pochi secondi dal via, infatti, Bocchetti fornisce un assist involontario a Berg, che fortunatamente spreca. La manovra azzurra si affida prevalentemente ai lanci lunghi che non impensieriscono per nulla la retroguardia svedese. La gara cambia quando Giovinco si accentra in posizione di trequartista. E’ proprio lo juventino a creare prima per Acquafresca, che spreca, e poi per Balotelli, che invece non perdona e sfodera un meraviglioso destro a giro che vale l’1-0. La Svezia accusa il colpo e la partita si incattivisce. Werbloom viene risparmiato in maniera clamorosa dal rosso. Sarebbe stato il secondo fallo da ammonizione ma, in occasione del primo l’arbitro aveva mostrato erroneamente il cartellino ad Elm, scambiato per il compagno. Non viene perdonato, invece, Mario Balotelli che colpisce con un calcetto, veniale ma decisamente ingenuo, proprio il 19 svedese. Cartellino rosso e pericolo di una lunga squalifica. Il suo europeo potrebbe essere già finito.

CUORE AZZURRO – Adesso si fa dura per gli azzurrini, sotto di un uomo contro una formazione temibile. Nel secondo tempo, Casiraghi dispone la squadra con un 4-4-1 in cui Giovinco, rimasto ormai l’unico in grado di inventare, va ad occupare la posizione di esterno destro. Poco dopo, proprio dopo un’azione sulla destra, la formica atomica guadagna un prezioso calcio di punizione. Giovinco si incarica anche di batterlo e pennella un pallone perfetto sulla testa di Acquafresca, che deve solo spingere in rete. A questo punto, gli azzurrini acquistano consapevolezza nei propri mezzi, mentre gli svedesi si dimostrano incapaci di cambiare ritmo e risultano estremamente prevedibili. C’è gloria anche per Consigli, bravo a dire di no per due volte ad Olsson e a salvare il risultato. Solamente nel finale la Svezia riesce a colpire, dopo un’azione in verticale di Elm per Toivonen, che segna il gol dell’1-2. Reazione tardiva che non spaventa gli azzurrini, che continuano a difendersi con ordine e portano a casa il prezioso risultato.

Altro risultato:

Bielorussia-Serbia 0-0

Classifica girone
Italia 4
Svezia 3
Serbia  2
Bielorussia 1