03/09/2010

Under 21, mezzo passo falso per gli Azzurrini

giugno 16, 2009 di Alessandra Stefanelli  
Inserito in Calcio giovanile

14144139462

Il logo dell’Europeo Under 21

HELSINGBORG - Ancora una volta la Serbia nel destino degli azzurrini. E, come due anni fa, il risultato non premia la formazione guidata da Casiraghi. Stavolta la gara si conclude con uno scialbo 0-0 che lascia gli azzurri ad un punto nel girone, già staccati di due dalla Svezia, vittoriosa oggi contro la Bielorussia. Continua dunque, per i giovani azzurri, la maledizione degli esordi. Da 5 edizioni consecutive, infatti, l’Italia Under 21 toppa la gara iniziale della manifestazione.

TENSIONE E POCO GIOCOCasiraghi conferma la stessa formazione che pochi giorni fa aveva asfaltato in amichevole la Danimarca, ma i giocatori stavolta non sembrano trovare i giusti meccanismi e subiscono la grande fisicità degli avversari. La Serbia si schiera con un 4-3-1-2 con Kakar ad agire tra le linee. Al 12′, prima occasione per la formazione slava: Matic, seguito dall’Udinese e migliore in campo stasera, crossa da sinistra e Kacar in spaccata non ci arriva per poco. La risposta azzurra non si fa attendere: prima Giovinco con un destro a giro di poco alto, poi Acquafresca che di testa manda fuori su corner ancora di Giovinco. Ci prova anche Cigarini dalla distanza mentre Balotelli, fischiato inspiegabilmente dal pubblico dall’inizio alla fine, appare sottotono.

BRIVIDI NELLA RIPRESA – Nella ripresa, gli azzurri fanno sempre più fatica a liberare al tiro le punte. Giovinco si accentra spesso nel ruolo di trequartista, ma non incide come dovrebbe ed ha la grave colpa di divorare il gol partita, ciccando il pallonetto dopo essersi ritrovato solo davanti al portiere grazie ad un bel lancio di Criscito. Al 22′ Balotelli viene sostituito da Abate e l’attacco azzurro cessa di esistere. Acquafresca rimane troppo isolato in mezzo alla difesa serba e Giovinco comincia a tentare troppo la soluzione personale. A questo punto, l’Italia rischia di sprofondare: nel giro di 5 minuti Consigli si trova dover respingere d’istinto una conclusione ravvicinata e pericolosissima di Tomovic, poi una semigirata di Kacar si stampa sul palo. La difesa, e soprattutto Motta, sbanda pericolosamente. In definitiva, un pareggio che ci può stare ma che ora costringe gli azzurrini a vincere contro la Svezia per non compromettere ulteriormente il torneo.

GLI ALTRI RISULTATI:

Girone A

Svezia – Bielorussia 5-1 – 33′ Kyslak (B), 34′ Elm (S), 38′-44′-81′ Berg (S), 89′ Svensson (S)
Italia – Serbia 0-0

Classifica
Svezia 3
Italia 1
Serbia 1
Bielorussia 0

Girone B

Inghilterra – Finlandia 2-1 - 15′ Cattermore (I), 33′ (rig) Sparv (F), 53′ Richards (I)
Spagna – Germania 0-0

Classifica
Inghilterra 3
Germania 1
Spagna 1
Finlandia 0

Share on Facebook

Comments

One Response to “Under 21, mezzo passo falso per gli Azzurrini”
  1. Alessandro Cocco scrive:

    Dopo un ottimo primo tempo nel secondo la squadra è calata e Casiraghi è stato il primo a non capirci più nulla.

    Giovinco ha pagato l’enorme divario fisico con i serbi, i quali hanno capito che prendendolo a sportellate lo annullano, poi con questo vizio di tenere troppo palla ha sancito la insufficenza della sua prestazione.
    Giovinco in fascia era inutile, Balotelli era sottotono e Acquafresca troppo solo…la logica suggeriva di mettere lo juventino dietro le 2 punte ( il cagliaritano e l’interista) ma no, Casiraghi cosa fa? Toglie Balotelli (l’unico con il fisico per fare a sportellate con i serbi) e mette Abate…

    Bene la difesa, Bocchetti e Andreolli un ottima partita, anche se aiutati dalle assenze in attacco della Serbia.

    Centrocampo desolante, finchè si tratta di correre e fare legna Marchisio va bene, ma se il cosidetto centrocampista “di qualità” deve essere Cigarini siamo messi molto ma molto male…

Lascia un commento

Dì la tua su questo articolo