24/09/2017

Rimini, l’incubo Lega Pro passa per Mastronunzio

giugno 14, 2009 di  
Inserito in Ancona Calcio, Calcio news, Rimini, Serie B

mastronunzio1

Mastronunzio, eroe dell’Ancona

RIMINI – E’ finito un ciclo, un era, un bel sogno, quello del Rimini in Serie B, società che fino alla scomparsa del presidente Bellavista un anno fà, aveva espresso un calcio davvero bello, fatto di dribbling e tocchi di fantasia che infiammavano i supporter bianco rossi e facevano ammattire quelli avversari.

Ora però la favola è finita. L’incubo è diventato realtà quando al 79°, ancora Mastronunzio (19° goal in questa stagione) punisce i romagnoli condannandoli definitivamente alla Lega Pro (Ex Serie C1).

Si gioca di sera alle 21 al Romeo Neri di Rimini e lo stadio logicamente è esaurito come nelle grandi occasioni. 2300 circa i tifosi dorici saliti in romagna. Pronti, via, le squadre si affrontano subito a viso aperto, cercando il goal che per il Rimini significherebbe tranquillità e salvezza certa (anche perchè in caso di pareggio sarebbe stata la squadra romagnola a salvarsi). Le occasioni si sprecano, ma è l’Ancona ad impensierire di più il portiere Agliardi che in più di un occasione non è impeccabile nelle parate. Il Rimini, fà fatica ad impostare il suo gioco e sembra più cercare di controllare e di puntare ad uno scialbo 0 a0 mentre l’ancona fà pressing a tutto campo ed induce spesso i romagnoli ad errori di impostazioni di gioco. Per il Rimini ci provano Docente, respito da Da Costa e Pagano con un tiro che però non impensierisce il portiere avversario. L’Ancona và vicinissimo al goal quando al 40′, Surraco piazza una punizione a giro che fà la barba al palo e dà l’illusione del goal ai 10mila spettatori accorsi questa sera.

La ripresa vede anconra le squadre affrontarsi senza timore ed inizia con il Rimini che crea due nitide occasioni da goal, prima col capitano Ricchiuti che però calcia decisamente male e debolmente dopo una bella azione. Poi Docente, assistito da Frara si divora letteralmente la palla che avrebbe chiuso il match tirando addosso a Da Costa a 2 passi dalla linea di porta. Dalla sponda dorica invece Agliardi è impensierito da Surraco, Soddimo, Colacone sul quale Agliardi fà buona guardia. Ma l’Ancona nella seconda frazione del secondo tempo, trova la marcia giusta per schiacchiare la squadra di casa, che più il tempo passa, più vede la speranza della salvezza divenire realtà e la paura di un goal che li condannerebbe alla Serie B, sempre più rischioso. Paura che diviene realtà quando l’ingresso di Eusepi porta all’azione del goal: il nuovo entrato vince un contrasto e conquista il fondo dal quale fà partire un cross sul quale la “vipera” Mastronunzio di testa spedisce nel sacco sotto la curva dei supporter anconetani per un delirio e una salvezza che a 10′ dalla fine del tempo regolamentare diviene realtà. Il Rimini non si squote e nemmeno l’ingresso di Cipriani, coi suoi centimetri, fà guadagnare metri ad un Rimini colpito a morte dal goal.

Finisce con un Ancona meritatamente salvo e con un Rimini contestato duramente dal pubblico di casa, reo di non aver messo abbastanza impegno in campionato e sopratutto in questa partita.

Lascia un commento

Dì la tua su questo articolo

You must be Autenticato come to post a comment.

-->