27/06/2017

Milan, presentato Leonardo. “Ripercorrerà la strada presa da Capello”

giugno 1, 2009 di  
Inserito in Milan

leonardo1
Leonardo

MILANO – Finita un era fatta di tanti successi internazionali e nazionali, in casa Milan è già tempo di futuro. La partenza di Ancelotti ha lasciato il magone in molti giocatori e tifosi rossoneri, ma il calcio moderno, si sa, non lascia spazio alle emozioni. Così, partito l’uomo che ha riportato il Milan sul tutto d’Europa e del Mondo, il club rossonero si affida a Leonardo. Giocatore, dirigente e da oggi nuovo allenatore del Milan. Per lui un contratto biennale.

NUOVA ERA – “Leonardo ha firmato un contratto biennale – ha confermato l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, nella conferenza stampa di presentazione del nuoto tecnico -. E’ una scelta della società: non c’è mai una posizione di Berlusconi o Galliani, perchè tutte le decisioni vengono concordate. Parlo con il presidente e troviamo sempre un soluzione concordata. Abbiamo scelto Leonardo perchè pensiamo che per fare l’allenatore si devono avere caratteristiche prima umane, di intelligenza, ma anche tecniche – spiega -. Con Leo il Milan vuole ripercorrere la strada che ha fatto con Capello: grande giocatore, dirigente e poi allenatore”.

RIPARTIRE DA TASSOTTI – “Quello che mi lega al Milan è tanto affetto – le prime parole di Leonardo in conferenza stampa -. Considero molto importante questa nuova avventura della mia vita. Ho sognato di diventare calciatore, non di diventare allenatore, ma sono felice. Sono in questo ambiente da 12 anni è ripartire dopo Carlo è una cosa profonda. Lui è stato quello che più mi ha stimolato ad accettare questo incarico”.
“Il mio staff? Mauro Tassotti sarà il vice allenatore e mi affiderò molto al suo lavoro sul campo. La mia idea è di fare una preparazione atletica con tanti movimenti e lavoro con il pallone, per avere una squadra che velocizzi l’azione e che faccia del possesso palla la sua caratteristica. Come struttura tecnica saremo io, Tassoti e due vice-allenatori legati molto alla parte dei dati tattici. Probabilmente saranno Castellazzi e Maldera che conosco, ma dobbiamo ancora fare degli incontri. Fiori resta allenatore dei portieri”.

CHOC ANCELOTTI – Poi il pensiero di Galliani torna ad Ancelotti. “Vedere Carlo con la maglia del Chelsea mi ha fatto una certa impressione, da ieri sono sotto choc. Abbiamo passato 8 anni meravigliosi con Carlo Ancelotti. Abbiamo vinto 5 trofei internazionali e 3 in Italia, abbiamo avuto un rapporto bellissimo con Carlo, che è stato qui anche 5 come giocatore. Ancelotti è una delle tante storie meravigliose di questa società. Un paio di mesi, con Carlo ci siamo detti che avremmo deciso alla fine della stagione. Ero informato su tutto quello che faceva – ammette ancora Galliani -. Sapevo che Ancelotti aveva un pre-accordo con il Chelsea, subordinato alla risoluzione del contratto con il Milan valido fino al 2010. Carlo non ha mai chiesto un prolungamento o un ritocco di ingaggio, era disponibile ad arrivare alla scadenza o a risolvere l’accordo in anticipo – conclude -. Con lui c’è un rapporto stupendo che continua, ci siamo già sentiti due o tre volte”.