Colantuono, nuovo condottiero del Toro
Roma- In attesa che dal 1° luglio il mercato entri nel vivo, giugno è stato per molti club di cadetteria un mese importante per porre il primo tassello in vista della prossima stagione: l’allenatore. Tra riconferme, volti nuovi ed esordienti, andiamo ad analizzare il quadro panchine della prossima serie B.
Nuovi- Cambiano quasi inevitabilmente le retrocesse dalla serie A, eccezion fatta per il Lecce che va controcorrente confermando De Canio. La panchina più scottante era sicuramente quella del Toro: vi si è seduto Colantuono, che cercherà di riportare i granata in A come fece nel 2006 con l’Atalanta. E’ l’ex tecnico granata Walter Novellino, vero e proprio specialista di promozioni (ben 5 in carriera di cui 4 dalla B) a cercare invece la risalita con la Reggina. L’ex tecnico della Samp, dopo la travagliata esperienza torinese, scende in cadetteria dopo 6 anni di A. Incredibile e inusuale quanto accaduto ad Empoli, eliminato nella semifinale play-off dal promosso Livorno. Baldini è stato infatti riconfermato e cacciato nel giro di 48 ore: al suo posto Campilongo, reduce dalla retrocessione in quel di Avellino. Tourbillon tra alcune società del Nord: Maran va al Vicenza e lascia la Triestina, che ingaggia l’ex Treviso Gotti. Dopo i play-off mancati per un soffio, il Sassuolo riparte da Pioli, ex del Piacenza.
Esordienti- Sono ben sette. Tra questi, c’è chi la prima esperienza in cadetteria se l’è guadagnata sul campo e chi invece è stato comunque premiato per l’ottima annata. Tra i primi c’è Checco Moriero, grande artefice della promozione del Crotone, che però ha lasciato a malincuore per avvicinarsi a casa e guidare il Frosinone. Al suo posto Franco Lerda, arrivato ad un passo dalla B con la sua Pro Patria, che avrà quindi la possibilità di allenare comunque in B. Bisoli e Giannini, invece, dopo aver vinto i rispettivi gironi di Prima divisione, proseguiranno la loro avventura a Cesena e Gallipoli. Come loro Sabatini, eroe del Padova. Del secondo gruppo fanno parte Pane, neotecnico dell’Ascoli reduce da un’ottima annata in Prima divisione a Reggio Emilia, e Michele Serena, passato dal Venezia ad un club a caccia di riscatto come il Mantova.
Conferme e punti interrogativi- Potrà riprovarci a Brescia Cavasin, così come Gustinetti a Grosseto, entrambi castigati dal Livorno. Arpionare una difficoltosa salvezza è valsa la riconferma a Salvioni, Brini e Foscarini, trainer di Ancona, Salernitana e Cittadella. Rimane ben saldo anche Madonna in sella all’Albinoleffe. Il punto interrogativo aleggia soltanto sulle panchine delle due emiliane Modena e Piacenza. I biancorossi sono ancora a caccia del sostituto di Pioli, i canarini attendono l’evolversi delle vicende societarie ma dovrebbero trattenere Apolloni, artefice di una salvezza a dir poco miracolosa.