25/04/2017

Tempo di verdetti in B: Pisa in Lega Pro, il Livorno salva il 3° posto

maggio 30, 2009 di  
Inserito in Serie B

zambrella

Zambrella condanna il Pisa

Finiti i “tempi regolamentari” il campionato di Serie B questo sabato ha emesso i suoi verdetti: il Pisa è la terza squadra, dopo Avellino e Treviso a retrocedere direttamente, mentre Ancona e Rimini si giocheranno una chance di permanenza in cadetteria tramite i play out. Non riesce il Sassuolo ad accedere ai play off, con Livorno, Brescia, Empoli e Grosseto che si daranno battaglia per la massima serie. Ultimo un applauso al Modena che ha disputato un girone di ritorno senza eguali, centrando la salvezza diretta, secondo per bottino di punti solo al Bari-extraterrestre di Antonio Conte.

Albinoleffe – Ancona 3-4

Vittoria in rimonta per l’Ancona, che dopo aver subito il doppio svantaggio, ad opera di Ruopolo (25°) e Perico (58°), entrambi di testa, accorcia le distanze con Colacone (60°), anche lui di testa. I lombardi non ci stanno e allungano di nuovo, questa volta con Cisse che firma il 3 a 1 al 68°. Sembra finita per i marchigiani che però in 2 minuti riequilibrano le sorti del match, prima con Mastronunzio (70°),  che brucia con il destro il portiere dell’Albinoleffe e poi con De Falco (72°) lasciato libero sul dischetto del calcio di rigore. Il goal del definitivo sorpasso, che lascia accese speranze di salvezza, mentre condanna alla retrocessione diretta il Pisa, lo firma al 90° Rizzato.

Ascoli – Livorno 2-3

Il Livorno centra l’obiettivo minimo, cioè il terzo posto grazie a Tavano che raddrizza una partita messa sui binari sbagliati. Il vantaggio dell’Ascoli arriva ad inizio ripresa con Belinghieri (47°), abile a raccogliere un cross rasoterra da destra e a bruciare la difesa amaranto. Ci pensa però Diamanti a piazzare una bomba da fuori area sul secondo palo che l’estremo difensore marchigiano può solo guardare insaccarsi nella rete (55°). Il Livorno però non ha fatto i conti con Soncin, che si infila nella difesa avversaria come un coltello caldo nel burro e dopo averli saltati tutti batte a rete per il nuovo vantaggio dei padroni di casa (77°). Il pareggio è questione di un attimo (79°) e Tavano è il marcatore che raccoglie sul secondo palo un cross di Diamanti. Il goal partita è ancora di Tavano che al 90° raccoglie da Danilevicius e piazza il goal che permette ai toscani di mantenere la 3° posizione e a lui di siglare il suo 24° personalissimo centro stagionale.

Avellino – Empoli 0-1

L’Empoli arriva al 5° posto e si gioca assieme a Livorno, Grosseto e Brescia un posto per la massima serie. Vince con il minimo scarto contro un già retrocesso Avellino. il goal partita è di Saudati, che riceve un cross rasoterra dalla sinistra e di tacco insacca a due passi dalla linea di porta (75°).

Bari – Treviso 4-1

Il Bari travolge un Treviso già retrocesso. Apre le danze Guberti su bell’assist di Barreto dopo 180″. I veneti pareggiano con Musetti al 14°, che trova una deviazione bella quanto fortunata. Ma la squadra di Conte vuole regalare al proprio pubblico per l’occasione una bella partita e ci riesce quando già al 26°, ancora Guberti batte il portiere ospite, ancora servito da Barreto. Nella ripresa c’è gloria anche per Caputo che libera un bel tiro da appena dentro l’area di rigore (49°) e per Barreto, che dopo essere stato per due volte uomo assist, sigla ribattendo un rigore parato da lui stesso.

Cittadella – Rimini 2-0

Il Rimini rischia seriamente la Lega Pro, in una giornata dove ai romagnoli bastava un pareggio o una sconfitta per 2 a 1. Il Cittadella, si salva meritatamente alla fine dei 90′. I padroni di casa vengono fuori nel secondo tempo, dopo che nel primo tempo i romagnoli avevano centrato 2 legni con Docente. Carparelli al 53° apre le marcature con un tiro da fuori area che Agliardi può solo guardare insaccarsi alla sua destra. Il raddoppio al 78° con bomber Meggiorini alla sua 18° marcatura, che raccoglie un pallone dal fondo, dopo una bella azione sulla sinistra.

Grosseto – Frosinone 2-1

Il Grosseto centra dei playoff storici sotto il segno del cileno Cordova autore di una doppietta. Il vantaggio toscano arriva su punizione, sulla quale il cileno piazza un tiro chirurgico alle spalle del portiere ciociaro (39°). Scarlato al 50° riporta il match in parità, abile a raccogliere e scaricare in fondo la rete un calcio d’angolo. Ma per il Grosseto oggi è giornata di festa, soprattutto per Cordova che all’82° si inventa un’altra magia e dal limite dell’area trova un tiro al volo tanto bello quanto importante per il definitivo 2-1.

Mantova – Salernitana 1-1

Punti che evitano i play-out tra Mantova e Salernitana. I lombardi sbloccano il match dopo 14′, con Godeas che insacca di testa sul palo lontano, decisamente ritrovato dopo una seconda parte di campionato anonima. Gli ospiti giungono al pareggio al 32° con Ganci, l’uomo in più della Salernitana in queste ultime giornate con 5 goal nelle ultime 4 partite, che raccoglie di testa sulla linea di porta.

Pisa – Brescia 0-1

Il Pisa è condannato alla Lega Pro, grazie al goal al 90° di Zambrella lasciato solo in mezzo l’area di rigore e al goal dell’Ancona a tempo scaduto contro un già appagato Albinoleffe. I toscani  non riescono a sfruttare una superiorità numerica importante in quanto già al 18° i bresciani rimangono in 10 per l’espulsione di Vass per doppia ammonizione.

Sassuolo – Parma 2-2

Si illude il Sassuolo di poter agganciare i play-off. Dopo essere andato in vantaggio con Noselli e Martinetti (23° e 28°), entrambi di testa (il primo su angolo di Salvetti, il secondo su azione), il Sassuolo si fa raggiungere allo scadere. Il Parma prima accorcia con Leon su calcio di rigore (31°), poi con Reginaldo firma il 2 a 2 finale allo scadere con un bellissimo sinistro a giro da fuori area.

Triestina – Modena 0-1

Un tiro al bersaglio quello che il Modena ha effettuato sul portiere della Triestina Agazzi, che dopo essere stato super ed aver parato un rigore ai Canarini, si deve arrendere a 6′ dalla fine a Pinardi che sigla il goal vittoria e sopratutto il goal salvezza, meritatissimo, per gli emiliani, contro una Triestina che arrivata ai margini della zona play-off ha mollato la presa incredibilmente.

Vicenza – Piacenza 1-2

Il Vicenza dopo aver assistito ai funerali del tifoso scomparso dopo l’episodio di Parma, subisce una sconfitta nella partita ininfluente con il Piacenza. Ospiti in vantaggio con una bella punizione di potenza di Passoni al 38°. Sorti del match ristabilite ad opera di Rigoni 1′ più tardi bravo a raccogliere ai limite dell’area di rigore un buon assist e a scaricarlo di precisione in rete. Nella ripresa Passoni, ancora su punizione, porta in vantaggio il Piacenza per il definitivo 1-2  a 9′ dal termine.