21/08/2017

BARCELLONA SUL TETTO D’EUROPA

maggio 28, 2009 di  
Inserito in Champions League

champions-barcellona2

Barcellona Campione d’Europa

ROMA – Nella notte dei gladiatori è il Barcellona ad alzare al cielo la coppa più bella. Il 2-0 con cui i blaugrana affondano il Manchester permette alla squadra catalana di aggiudicarsi la terza Champions della sua storia, quindi il terzo trofeo stagionale dopo la Liga e la Coppa del Re. Sotto i colpi di Eto’o e Messi sfuma, quindi, il sogno dello United di bissare il successo ottenuto lo scorso anno interrompendo a 25 il numero di gare utili consecutive in Europa.

LA SFIDA PIU’ ATTESA – Barcellona-Manchester era la sfida più attesa. Il presidente Laporta l’aveva definita “la più bella della storia” e a guardarla dall’esterno nessuno avrebbe potuto obiettare: il giovane Guardiola contro l’esperto Ferguson, la potenza di Eto’o contro la furbizia di Rooney, la classe di Cristiano Ronaldo contro l’arte raffinata di Lionel Messi. Tutto alla fine è stato vinto dagli spagnoli. Già, perché il giovane “Pep” pur non disponendo dei tre quarti della difesa titolare è riuscito a inventare un reparto solido e concentrato bloccando sul nascere le iniziative di Ronaldo con la classica marcatura a uomo firmata Puyol. Di fatto Valdes non ha mai corso seri pericoli. Anche il duello più atteso, a conti fatti, è improponibile. Messi, con Iniesta, è stato il faro del Barcellona per tutta la serata. Sempre in movimento, la “Pulce” non ha mai dato punti di riferimento agli avversari. Una prestazione coronata con un gol fantastico nella ripresa. Ronaldo, invece, ha sofferto la marcatura stretta del capitano blaugrana mostrando un atteggiamento nervoso ed immaturo commettendo tre brutti falli che avrebbero meritato ciascuno il cartellino giallo. Busacca legge bene la gara e lo grazia in un paio di occasioni.

messi

A Messi la sfida con Ronaldo

STOCCATA ETO’O – Ma veniamo alla partita. Parte subito bene il Manchester United che dopo due minuti va vicino al vantaggio con Park lesto nel ribattere una respinta corta di Valdes su punizione di Ronaldo. Provvidenziale il recupero di Pique. Passano pochi minuti e il pallone d’oro sfiora il palo con un diagonale alla sinistra del portiere. Al primo affondo, però, il Barça va in vantaggio. E’ il 10′ quando Iniesta vede e serve in area a destra Eto’o. Il camerunense supera in dribbling Vidic e con un tocco d’esterno destro dai 7 metri sorprende Van der Sar sul primo palo. La reazione inglese è sterile e tocca a Ronaldo prendere per mano la squadra. Il portoghese ci prova al 20′ con un tiro dalla distanza che termina alto. Immediata la risposta spagnola con un bel destro a girare dal limite di Xavi che sfiora la traversa. Poi il nulla. Il primo tempo scorre lento con la formazione di Guardiola brava a controllare le redini del centrocampo col Manchester completamente impacciato.

INVENZIONE MESSI – Nella ripresa c’è solo il Barcellona. Prima Henry entra in area dalla sinistra e impegna Van der Sar in uscita (48′), poi Messi manca la deviazione sotto porta su un cross rasoterra di Eto’o dalla destra (50′), quindi Xavi colpisce in pieno il palo con una punizione dal limite (53′). La sensazione è che il Manchester abbia scelto la serata sbagliata per prendersi una pausa e puntualmente al 70′ arriva il raddoppio di Lionel Messi. La “Pulce” infila il numero uno olandese con un perfetto colpo di testa in controtempo su cross dalla destra del solito Xavi. La risposta dello United questa volta non si fa attendere, ma Ronaldo calcia addosso a Valdes (in uscita) a un passo dalla porta. A questo punto Ferguson prova la carta della disperazione: fuori Giggs, dentro Scholes. Ma neanche l’esperienza del giocatore inglese può nulla contro questo Barcellona. Al triplice fischio finale esplode la gioia dell’Olimpico “spagnolo”. Che la festa blaugrana abbia inizio.