22/08/2017

Bundesliga, primo storico Wolfsburg

maggio 26, 2009 di  
Inserito in Bundesliga

wolfsburg-campione

Wolfsburg esulta per il primo storico ‘Schale’

BERLINO- Chiude i battenti la Bundesliga, e con un nome nuovo nel palmarès. Ha infatti vinto, a sorpresa, il Wolfsburg di Felix Magath. L’allenatore è il principale artefice del trionfo dei lupi, un vincente nato, sia da calciatore (gli juventini ricorderanno certamente il suo gol nella finale di Atene in Coppa dei Campioni), sia da tecnico (aprì il ciclo Stoccarda, prima dei trionfi con il Bayern Monaco). Oggi il sergente di ferro può giustamente festeggiare. Il suo Wolfsburg poteva aspirare al massimo ad un ruolo da outsider ma, viste le debacle delle favorite della vigilia (il solito Bayern, lo Schalke 04 e il Werder Brema) e la mancanza di regolarità delle altre (Stoccarda, Amburgo, Leverkusen, Hoffenheim, Hertha Berlino), è riuscito nella storica impresa di portare a casa il primo storico Schale. Detta così, sembra quasi una mossa fortunata. In realtà il progetto Wolfsburg parte da lontano, da una programmazione nata almeno cinque anni fa con l’acquisto shock del “craque” D’Alessandro e poi consolidato con innesti mirati sia sul parco giocatori sia sul tecnico, sia infine nella gestione ordinaria (preferenza alla costruzione di uno stadio modello, ricerca di un equilibrio armonioso tra ricavi e costi). Non è certo un caso, insomma, che, nei momenti più brutti della storia dell’auto sia la squadra indirettamente controllata dalla Volkswagen a trionfare in Bundesliga. Ma anche un successo costruito sin dall’estate, con una preparazione fisica intensissima (Magath è noto infatti per essere un sergente di ferro, soprattutto in estate) che ha dato i suoi frutti in primavera, quando i lupi hanno cambiato marcia lasciandosi dietro le cicale di inizio stagione. Statistiche alla mano il Wolfsburg è la squadra che ha vinto di più (21 successi) e quella con il miglior attacco (80 gol realizzati) e che ha portato due uomini nei primi due posti della classifica cannonieri: il brasiliano Grafite (28 gol) e il bosniaco Dzeko (26 gol).
-vedi il video della festa del Wolfsburg e dei gol dell’ultimo decisivo match sul profilo di Solocalcio su Facebook cliccando QUI

magath

Lo stratega Magath festeggia il successo

Un successo meritatissimo, insomma, specie se guardiamo l’andamento degli scontri diretti: memorabile il 5-1 rifilato in casa al Bayern Monaco, significativi il 3-0 contro l’Amburgo o il 4-0 all’Hoffenheim oppure i 10 (dieci) gol messi insieme nelle ultime due giornate ed equamente divisi tra Hannover (e ci può stare…) e Werder Brema finalista di Coppa UEFA. Un successo, infine, che sa un po’ d’Italia, grazie alle presenze in rosa di Barzagli (titolare) e Zaccardo (utile rincalzo). Per i due campioni del mondo una nuova soddisfazione in terra tedesca, alla faccia di chi (come il sottoscritto) li aveva presi per matti quando decisero di cambiare aria. Mea culpa necessario…

I verdetti- Wolfsburg campione, certo, ma nell’ultima di campionato erano tantissimi (tutti?) i giochi ancora aperti. Accanto ai lupi va direttamente in Champions League il Bayern Monaco che batte nello scontro diretto lo Stoccarda 2-1. Un’autorete di Boulahrouz al 16′ spiana la strada ai bavaresi, poi Van Bommel blinda il risultato. Inutile il gol Mario Gomez al 63′. Svevi che si consolano comunque con il terzo posto, che vale i preliminari di Champions… Ma lo Stoccarda deve innanzitutto ringraziare l’Hertha Berlino, autore del classico harakiri di fine stagione. I berlinesi sono infatti riusciti a farsi sommergere 4-0 dal già retrocesso Karlsrhue. In Europa League i berlinesi, dunque, e l’Amburgo vittorioso 3-2 a Francoforte. Retrocedono il già citato Karlsrhue e l’Arminia Bielefeld, mentre l’Energie Cottbus, terz’ultimo, spareggerà con il Norimberga (terzo in Zweite Bundesliga) per conservare la serie. Promosse, infine, Fribugo e Magonza.