25/06/2017

A San Siro contestato “il calcio”: Maldini li rispedisce al mittente

maggio 26, 2009 di  
Inserito in Calcio news, Milan

maldini

Brutta contestazione a Maldini nel giorno del suo addio

901. Basta questa cifra per spedire tra i miti del calcio un giocatore. 901 gare con la stessa maglia, 7 scudetti, 5 tra Coppe dei Campioni e Champions League, 3 tra Intercontinentali e mondiali per club, 5 Supercoppe italiane, 1 Coppa Italia e 5 Supercoppe Europee. Paolo Maldini è tutto questo ma non solo. E’ una dei terzini più forti di tutti i tempi, esempio in campo e fuori dal mondo del calcio. Persona corretta e mai sopra le righe, capitano vero osannato da tutto il mondo dei tifosi, milanisti ed avversari. Capitano anche della Nazionale. Domenica scorsa ha dato l’addio alla sua “casa”, un San Siro stracolmo per la gara contro la Roma– persa dai rossoneri per 3-2- e per salutare un simbolo. Era tutto pronto per la grande festa dopo la gara, giro del campo, commozione e 80.000 “grazie” tutti verso un solo uomo. Ma un gruppo di ultras milanisti ha deciso di rovinare  questo commiato: fischi, insulti e cori ad inneggiare Franco Baresi, come unico vero capitano della storia moderna del club di via Turati. Una vigliaccata vera e propria, atteggiamenti di pura cattiveria verso una persona che non avrebbe mai meritato un saluto del genere. Il motivo di questa sceneggiata risale a qualche giorno dopo la finale “maledetta” di Istanbul, con le dichiarazioni di Maldini che, alla dura contestazione di un gruppo di tifosi milanisti, rispose loro con un “sono dei mercenari”.
-guarda il video della contestazione su Facebook cliccando QUI

Nulla però giustifica questo comportamento, che rimarrà indelebile nella mente non solo del numero 3 rossonero ma di tutto il resto dei tifosi milanisti, milioni. Non ha nascosto la sua delusione e la sua rabbia Maldini, che durante il giro di campo ha applaudito ironicamente verso i fischi, usando anche parole poco ortodosse nei confronti del gruppo “incriminato”. Una reazione assolutamente giustificabile, frutto di delusione  e amarezza.
Tutto il mondo del calcio, non solo quello dei tifosi- che si sono mobilitati in ogni modo per dissociarsi totalmente da quella frangia- è dalla parte del Capitano, che ha zittito la contestazione con un categorico: “Orgoglioso di non essere uno di loro”. Paolo Maldini è una delle espressioni più belle e vere del calcio, contestazioni del genere invece sono lo specchio di un calcio nostrano ancora deviato.