23/08/2017

Siviglia in Champions, Atletico quasi. Retrocedono Numancia e Recre

maggio 24, 2009 di  
Inserito in Liga

forlan2

Hat trick per il nuovo pichichi Forlan
copyright flickr.com

Madrid– Siviglia terzo e qualificato in Champions, Numancia e Recreativo Huelva retrocessi in Segunda Division. Questi i verdetti della 37esima giornata di Liga. A 90′ dal termine rimangono da assegnare l’ultimo posto dell’Europa che conta, con l’Atletico ad un solo punto dal traguardo; la sesta piazza valida per la nuova Europa League, ormai ad appannaggio di un deluso Valencia; e soprattutto cinque squadre cercheranno fino all’ultimo di evitare la retrocessione.

Siviglia e Madrid in festa– Un guizzo della seconda linea Perotti regala la certezza matematica del terzo posto al Siviglia, porta d’accesso principale alla prossima Champions. S’arrende così il Deportivo, autore di un bellissimo campionato che però rimarrà con un palmo di naso, fuori dall’Europa per un soffio. Se il Siviglia festeggia, può metter in ghiaccio lo champagne anche l’Atletico, che ipoteca la quarta piazza espugnando Bilbao. Forlan protagonista assoluto nel 4-1 finale: la tripletta gli permette di superare Eto’o (fermo a quota 29) e di salire sul trono di pichichi con 31 reti. Un punto contro l’Almeria e la missione sarà compiuta. Rimangono dunque flebili le speranze del Villarreal, che almeno si consola facendo suo il derby: una doppietta di Llorente e un sigillo di Cani piegano il Valencia, a cui non basta la rete del solit0 Villa. Cala il sipario sulla formazione di Emery, costretta ad accontentarsi (manca un punto) con il pass per l’Europa League. Magra consolazione dopo una partenza a razzo che sembrava presagire un torneo da protagonista.

Cinque per evitare la Segunda–  Una doppia sconfitta per 1-0 contro Racing (ora salvo) e Getafe condanna alla retrocessione Numancia (dopo un solo anno di permanenza) e Recreativo Huelva, crollato in un finale di stagione da incubo, oltre ogni più pessimistica previsione. Fa festa, invece, l’Espanyol. La formazione di Pochettino corona una rimonta d’antologia, sbancando con un tris Almeria (doppietta Alonso; Corominas) e mettendosi in salvo con un turno d’anticipo. Ultimi 90 minuti tutti da vivere per cinque compagini: Valladolid (42), Getafe (41), Betis (41), Sporting (40) e Osasuna (40). La classifica e gli scontri diretti condannano per ora i navarri, capaci di battere il Barcellona B (infarcito di giovani) al Camp Nou (match winner Pandiani). Ma tutto può ancora succedere. Lo stesso Osasuna affronterà un Real già in vacanza (e sconfitto anche ieri dal Maiorca 3-1 nella giornata dell’addio a Fabio Cannavaro), idem lo Sporting che se la vedrà con il retrocesso Recre e il Getafe che fa visita al Racing. Tremano, dunque, Betis e Valladolid, alle prese con un pericoloso faccia a faccia al Ruiz de Lopera: ai viola basta un pari, ma gli andalusi non possono rischiare e dovranno cercare la vittoria. Tra l’altro, entrambe hanno fallito l’ennesimo match ball per mettersi in salvo: il Betis non è andato oltre il pari a Malaga, gli uomini di Mendilibar hanno infilato la decima partita senza vittorie compromettendo una situazione che fino poche settimane fa sembrava più che mai tranquilla.