24/06/2017

Festa ucraina, Shakhtar nella storia

maggio 21, 2009 di  
Inserito in Europa League

shakhtar

L'esultanza dei giocatori dello Shakhtar, in primo piano Fernandinho e Jadson

Istanbul – Nella finale di Coppa Uefa 2008/2009 a Istanbul, lo Shakhtar di Mircea Lucescu batte 2-1 il Werder Brema dopo i tempi supplementari. I 90′ regolamentari si erano conclusi sul risultato di 1-1 con le marcature di Luiz Adriano per gli ucraini e di Naldo per i tedeschi. Al 97′ Jadson consegna il trofeo allo Shakhtar, prima squadra ucraina a vincere la Coppa Uefa giunta all’ultima edizione con tale denominazione.

Supremazia Shaktar- La prima frazione di gioco è tutta appannaggio degli uomini di Lucescu. Il movimento dei brasiliani trapiantati all’est Fernandinho- Jadson-Luiz Adriano mette in grave difficoltà la retroguardia tedesca priva di Mertesacker. Allo stesso tempo il Werder non riesce a costruire gioco per l’assenza di Diego e non vi è fisicità nel settore avanzato per la mancanza di Almeida. In questo quadro lo Shakhtar passa in vantaggio al 25′ del primo tempo grazie a Luiz Adriano che, sfruttando una grave incertezza della difesa del Werder (Prodl in particolare) sul fuorigioco, realizza in modo impeccabile scavalcando Wiese con un abile colpo sotto. Da lì sempre il clan verdeoro crea delle situazioni pericolose ma c’è poca concretezza nella squadra ucraina. Questo viene subito pagato alla prima occasione: su una punizione di Naldo, infatti, il Werder si porta sull’ 1-1 al 35′ sfruttando una clamorosa incertezza del portiere ucraino Pyatov.

Poche emozioni – Nella ripresa c’è molto equilibrio e le emozioni scarseggiano. Gli unici pericoli arrivano dal Werder su palle inattive in una delle quali Pyatov si riscatta negando il goal a Pizarro. Buon per lo Shakhtar che sulla respinta del portiere il neo subentrato Hunt non sia lucido a capitalizzare l’occasione in modo propizio. I tempi regolamentari si concludono sull’ 1-1.

Jedson decide- Nei supplementari l’atteggiamento dello Shakhtar è maggiormente propositivo di quello del Werder. Da un gran lavoro di Srna, infatti, si origina il goal al 7′ dell’extratime : Jadson viene lasciato colpevolmente solo da Naldo e ha modo di girarsi in area e realizzare sfruttando anche una incertezza di Wiese. Il Werder prova a reagire facendo tremare gli ucraini con Pizarro che va a segno ma viene bloccato dal fischio arbitrale per azione irregolare su Chyhrynsky. La partita finisce 2-1 e lo Shakhtar ha modo di festeggiare la prima vittoria di una squadra ucraina in ambito europeo.