25/03/2017

Coppa Uefa: ultimo atto. Werder e Shakhtar per la storia

maggio 20, 2009 di  
Inserito in Europa League

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Finale inedita a Istanbul
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ISTANBUL – Tutto pronto allo stadio Sukru-Saracoglu di Istanbul dove si disputerà l’ultima finale della Coppa Uefa. La storia va in soffitta, in favore di una nuova Europa League, e a contendersi l’ultima targa saranno Werder Brema e Shakhtar Donetsk. Entrambe provenienti dai gironi di Champions e alla prima finale Uefa.

WERDER BREMA – Il Werder, uscito prematuramente dalla Champions (stesso girone dell’Inter, ndr) e relegato a comparsa in Bundesliga (dove occupa un’anonima decima posizione, ndr) arriva in Turchia senza il suo miglior giocatore: lo “juventino” Diego. Il brasiliano, infortunato, non avrebbe comunque potuto disputare la finale a causa di un’ammonizione subita nella semifinale di ritorno contro l’Amburgo. Sempre per un giallo di troppo mancherà anche l’attaccante portoghese Hugo Almeida, mentre un infortunio ha messo fuori gioco il difensore Mertesacker. Il Werder arriva a Istanbul dopo essersi sbarazzato di formazioni come Milan, Saint Etienne, Udinese e Amburgo, uscendo imbattuto da tutte le trasferte.

SHAKHTAR DONETSK – Sulla panchina avversaria i tedeschi incontreranno una vecchia conoscenza del calcio italiano: Mircea Lucescu. Il tecnico potrà schierare in attacco il terribile quartetto brasiliano formato da Fernandinho, Ilsinho, Jadson e Adriano. Per la compagine ucraina è finora il miglior risultato europeo mai ottenuto e in caso di vittoria, lo Shakhtar sarebbe il primo club ucraino, dal crollo del blocco sovietico, a vincere un titolo europeo. Per la gioia dell’ambizioso presidente Akhmetov, patrimonio stimato in 31 miliardi di dollari. Terzo nel girone di Champions alle spalle di Barcellona e Sporting Lisbona, lo Shakthar è arrivato a Istanbul collezionando vittime eccellenti: Tottenham, Cska Mosca, Marsiglia e Dinamo Kiev.

EUROPA LEAGUE – Dal prossimo anno, poi, si cambia. Il formato dell’Europa League nasce dal Comitato esecutivo del novembre 2007 e prevede tre turni di qualificazione. Nella fase a gironi confluiranno 48 squadre (la detentrice qualificata di diritto, 10 provenienti dai preliminari di Champions) divise in 12 gruppi da quattro. Ogni squadra affronterà le altre tre in match di andata e ritorno, invece della formula attuale che nei gironi inseriva cinque squadre per sole quattro partite. Le prime due di ciascun gruppo nei 16/i saranno raggiunte dalle otto terze classificate nei gironi di Champions League, per un totale di 32 formazioni. Quindi, fino alle semifinali, sfide dirette su doppio confronto. La sede della finale sarà Amburgo.

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