25/06/2017

Clausura, primo ko per il Velez. Lanus in vetta, figuraccia River

maggio 19, 2009 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

zubeldia

Il tecnico del Lanus, Zubeldia
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Buenos Aires– Alla 14esima anche il Velez cadde. Il primo ko della formazione di Tocalli è di quelli dolorosi: 1-3 al cospetto di un Gimnasia La Plata boccheggiante, a secco di vittorie da nove turni, ma che soprattutto costa il primato a favore del Lanus, pronto ad approfittare dello scivolone della capolista. Rimane dunque equilibratissimo il discorso in vetta, con quattro compagini (in quattro punti) in lizza per la gloria: tra queste le sorprese Huracan, travolgente contro un inguardabile River Plate, e il Colon, che però ha perso terreno cedendo al Tigre.

Ko imprevisto– E’ proprio il caso di dire che mai ko fu più inatteso. Dopo 13 giornate da imbattuta, l’ostacolo Gimnasia La Plata non pareva certo insormontabile per la capolista Velez. Al “Juan Carlos Zerillo”, invece, accade l’imprevedibile: al vantaggio degli ospiti (Cristaldo) che lasciava presagire una giornata in surplace, risponde subito Messera, poi a cavallo dell’intervallo Romero e Cuevas sanciscono il ritorno alla vittoria del Lobo e la prima sconfitta del Velez. Non se lo fa dire due volte il Lanus di Zubeldia, nuovo leader di questo incerto Clausura. Gli ultimi stenti diventano solo un ricordo con il successo in rimonta sul coriaceo Rosario Central, una delle squadre più in forma del torneo: Blanco e Lagos gli artefici della riscossa granata.

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L’Huracan vola con bomber Pastore
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Super Huracan– Ma il botto di giornata lo regala l’Huracan, che si avvicina a -2 dalla vetta ed è quindi in piena corsa per il titolo. La truppa di Cappa umilia con un poker un River sempre più in crisi di nervi (vedi il litigio Falcao- Gerlo). Fabbiani non segna più, la campagna acquisti è stata deludente e la gestione tecnica di Gorosito altrettanto: i Millonarios si avviano a vivere un’altra stagione fallimentare, i fasti dell’era Simeone sono lontani. L’Huracan, invece, non è più una sorpresa: mette in mostra un bel calcio, sfoggia i gioiellini Federico (ala sinistra di 21 anni) e Pastore (bomber classe ’89), entrambi a segno nel 4-0 di domenica, e viene diretta dal regista Bolatti, in prestito dal Porto. La quarta del lotto di pretendenti è il Colon, che però trova sulla sua strada un Luna (doppietta) e un Tigre memore per un pomeriggio dei fasti dell’ultimo Apertura (2-1).

Risveglio Boca– Dopo sette lunghe settimane, torna al successo il Boca Jrs. Merito di Riquelme, tornato in campo dopo l’infortunio e subito assist-man per l’ex Genoa Figueroa e Chavez nel 2-1 all’Arsenal: un buon viatico in vista della Libertadores, obiettivo stagionale degli xeneizes. Sorridono in coppia anche altre due vecchie conoscenze del calcio italiano, Simeone e Fornaroli. Il Cholo fa debuttare l’ex doriano contro il Gimnasia de Jujuy e l’attaccante lo ripaga subito con una doppietta nel 3-0 finale. S’allunga così a quattro la striscia utile del San Lorenzo.
Piange invece Sensini, sconfitto col suo Newell’s dal Banfield (2-1). Pesantissimi rovesci per il disastroso Argentinos Jrs, affondato 4-2 dal Godoy Cruz, e Independiente, letteralmente sotterrato in casa dal pokerissimo dell’Estudiantes (5-1), che festeggia al meglio la qualificazione ai quarti di copa Libertadores, dove presumibilmente darà vita ad un derby fratricida con il Boca.