24/06/2017

Il Barça torna Re di Coppa dopo 11 anni. Athletic travolto in finale

maggio 14, 2009 di  
Inserito in Calcio Estero

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La coppa del Re torna a Barcellona dopo 11 anni
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Valencia– Dura mezz’ora la lodevole resistenza dell’Athletic Bilbao al “Mestalla”. Il tempo occorrente al Barcellona per riprendersi dal momentaneo vantaggio basco, spazzarli via con un poker (4-1 il finale) e metter le mani sulla 25esima coppa del Re della sua storia. Un trofeo che mancava alla bacheca blaugrana da 11 anni, esattamente dall’era Van Gaal, quando a centrocampo giostrava un centro Guardiola. Dal campo alla panchina, il Pep rimane dunque sinonimo di successo per il club catalano che si appresta nel giro di una settimana ad alzare al cielo, dopo la coppa nazionale, anche lo scudetto: una doppietta che mancava appunto dal 1998. In attesa di far ancora meglio e centrare uno storico “triplete” con la conquista del trofeo più ambito, la Champions. Manchester permettendo, ovviamente.

La finale– Oltre alla coppa, al Mestalla c’è in palio l’egemonia nell’albo d’oro della competizione: il Barça conduce infatti 24-23, un successo dell’Athletic permetterebbe l’aggancio in vetta a questa speciale classifica. I Leoni partono fortissimo, e sorprendono la band Guardiola. E’ il 9′ quando Toquero svetta più in alto di tutti su corner battendo Pinto. L’illusione basca dura però mezz’ora. Dopo il pari di Yaya Tourè, una staffilata da fuori area (32′), in campo c’è una sola squadra, il Barça. Nella ripresa i blaugrana iniziano a macinare gioco e conclusioni, e la logica conseguenza è il vantaggio targato Messi, abile a ribadire in rete la respinta di Iraizoz sul tiro di Eto’o (55′). Neanche il tempo di riorganizzarsi che in contropiede arriva il colpo del ko ad opera di Bojan (57′), prima che il solito illuminante Xavi timbri il 4-1 definitivo direttamente su calcio da fermo (64′). Con tre reti in nove minuti il Barcellona  afferma la propria schiacciante superiorità, spezza il sogno basco e confermandosi macchina da gol; solo il portiere Iraizoz evita un passivo peggiore ai suoi nell’ultimo quarto di match.
La coppa del Re è il primo riconoscimento alla strepitosa stagione della formazione catalana, efficace sì ma anche estremamente spettacolare e bella a vedersi. Guardiola è riuscito ad amalgamare al meglio i suoi campioni, dando un grande gioco a questa squadra, fatto di rapide trame, possesso palla, movimento perpetuo e accelerazioni brucianti nella più classica tradizione blaugrana. La copa del Rey, a cui seguirà domenica uno scudetto da record, è il primo trofeo della sua gestione: davvero niente male per un debuttante che ha però le stimmate di un vincente.