23/11/2017

Schale, restano “soltanto” in quattro. Van Gaal al Bayern da luglio

maggio 14, 2009 di  
Inserito in Bundesliga

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Van Gaal tecnico del Bayern da luglio
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BERLINO- Si è giocato mercoledì il 32° turno della Bundesliga. Si giocavano ancora lo Schale in sei, oggi ne restano “soltanto” quattro. Fine dei sogni di gloria per il Borussia Dortmund, autore di una rimonta straordinaria negli ultimi due mesi ma battuti nella prova di fuoco contro il Wolfsburg; e l’Amburgo, vittorioso sì contro il Bochum, ma a cinque lunghezze dalla vetta. Restano due giornate, anche gli anseatici dovranno rassegnarsi a giocare per il pass europeo. Le altre vincono tutte: il Wolfsburg, che doveva dimostrare maturità dopo la defaillance di sabato, il Bayern che annuncia il santone Van Gaal campione d’Olanda con l’AZ come allenatore per la prossima stagione, l’Hertha Berlino e lo Stoccarda. Quattro squadre in due punti e lo scontro tra Bayern e Stoccarda in programma all’ultima giornata: che lo spettacolo vada avanti!

In testa- Vincono tutte, come detto. Il Wolfsburg abbatte i sogni di gloria del Borussia Dortmund con un sonoro 3-0 firmato dai suoi uomini copertina: doppietta di Dzeko e sigillo di Grafite, di nuovo in testa alla classifica cannonieri. Non sta a guardare il Bayern che risponde con la stessa moneta contro il Bayer Leverkusen. 3-0 grandi firme: timbrano il cartellino Toni, Ribery e un rinato Podolski. Un punto sotto la coppia di testa si trova l’Hertha Berlino che non fatica troppo nella trasferta di Colonia: Cicero ed Ebert mettono al sicuro il risultato, Chihi firma il gol della bandiera per i renani al 90′. Ultima tra le pretendenti lo Stoccarda che aveva lo scoglio più duro di giornata, dovendo andare nella tana dello Schalke 04. A secco il bomber Gomez, questa volta fanno bella figura Cacau e Marica, mentre Rakitic (stagione anonima ma classe cristallina, chi lo vuole deve prenderlo adesso) firma il momentaneo pareggio dei Blau. Inutile, lo abbiamo detto, la vittoria dell’Amburgo. Gli anseatici escono con le ossa rotte da questo finale di stagione. La vittoria per 3-1 contro il Bochum serve soltanto per conquistare un posto in Europa (e dalla porta di servizio). Guerrero ed Olic (doppietta) firmano il successo relativo, Freier firma il gol della bandiera per un Bochum in caduta libera e ad un punto dalla zona rossa.

In coda- Se a Bochum non ridono, a Karlsrhue piangono proprio. Costruiti in estate per salvarsi, i bianchi, dopo la sconfitta casalinga con il tranquillo Hannover sono ormai condannati alla Zweite Bundesliga, dovendo recuperare cinque punti proprio al Bochum quart’ultimo. Un’impresa. E dire che martedì le cose si erano messe bene, grazie a Iashvili e Stindl che in mezz’ora costruivano un doppio vantaggio che dava sicurezza, eppure il primo tempo si chiudeva in parità: merito dell’uno-due di Pinto e Forssell tra il 42′ e il 44′. Balitsch chiudeva i giochi nella ripresa. 2-3, il risultato finale. Nei bassifondi l’unico a far punti è il Borussia MG che vince lo scontro diretto di Cottbus 1-0 grazie ad un gol allo scadere di Dante, mentre perde in casa anche l’Arminia Bielefeld contro un rinato Hoffenheim 2-0. Reti di Wellington e Salihovic. Chiudiamo con il botto: a Francoforte l’Eintracht viene letteralmente distrutto dal Werder Brema. 5-0 il risultato finale e reti tutte nella ripresa (doppietta di Frings, Tziolis, Pizarro, Almeida). Per Diego e soci un buon allenamento in vista della finale di Coppa UEFA contro lo Shakthar Donetsk.