18/11/2017

Lazio-Sampdoria, ultima chiamata per l’Europa

maggio 13, 2009 di  
Inserito in Coppa Italia

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Finale inedita all’Olimpico
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ROMA – L’attesa è finita. L’ultimo atto della  Coppa Italia sta per iniziare e a giocarsi il trofeo e, quindi, l’ultimo posto utile per accedere in Europa, due delle deluse dell’attuale serie A. La Lazio di Delio Rossi, partita fortissimo a inizio stagione e crollata di colpo dopo il derby d’andata del 16 novembre, e la Sampdoria di Walter Mazzarri protagonista di una grande rimonta in campionato con l’arrivo di Pazzini nel mercato invernale.

FINALE INEDITA – Lazio-Sampdoria, finale inedita nella storia di questo torneo, assegnerà la 61.ma coppa Italia. La competizione si giocò per la prima volta nel 1922 e vide la vittoria del Vado (1-0 all’Udinese dopo i supplementari). 16, invece, le squadre che almeno una volta hanno vinto il torneo: in cima alla graduatoria ci sono Juventus e Roma, con 9 coppe ciascuna. Subito dietro la Fiorentina (6), Inter, Milan e Torino (5), Lazio e Sampdoria (4), Napoli e Parma (3), Bologna (2), Atalanta, Genoa, Vado, Venezia, Vicenza (1).

IL CAMMINO – All’Olimpico di Roma la Lazio, che ha iniziato il proprio cammino dal terzo turno eliminatorio, si presenta dopo aver eliminato il Benevento (5-1), Atalanta (2-0), Milan (2-1), Torino (3-1), Juventus (2-1, 2-1). Le 16 reti finora realizzate portano la firma di Pandev (6), Rocchi e Zarate (2 a testa), Kolarov, Ledesma, Manfredini, Mauri, Meghni (1 ciascuno), cui deve essere aggiunta anche un’autorete a favore. La formazione biancoceleste è reduce da 6 successi consecutivi in coppa Italia, e ha così eguagliato la sua serie record di vittorie consecutive in questo torneo, stabilito in precedenza nel periodo agosto-dicembre del 1994. Tommaso Rocchi, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/a presenza ufficiale con la maglia della Lazio. (170 in serie A, 13 in coppa Italia e 16 nelle coppe europee).
La Sampdoria, invece, ha iniziato il proprio cammino in a partire dagli ottavi di finale. Arriva dai successi su Empoli (2-1), Udinese (4-1 dcr), Inter (3-0, 0-1). Le 6 reti realizzate finora dai blucerchiati portano la firma di Pazzini (3), Bonazzoli, Cassano e Fornaroli (1 ciascuno). La Sampdoria è ad un solo passo dal segnare la rete n. 400 della propria storia in questo torneo. Il primo degli attuali 399 gol doriani porta la firma di Mario Tortul, l’8 giugno ’58, nel 5-0 al Vigevano.

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Chi vince entra in Europa
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ROSETTI – L’arbitro Roberto Rosetti, alla prima direzione stagionale in Coppa Italia, dirigerà la sua 17/a gara assoluta nel torneo. Il fischietto di Torino è al terzo Lazio-Sampdoria in carriera dopo quelli, sempre vinti dalla Lazio, per 1-0 a Marassi il 12 settembre 2004 e per 2-0 all’Olimpico il 26 marzo 2006, entrambi in serie A. Con lui, la formazione biancoceleste conta 22 precedenti ufficiali: 8 volte ha vinto, 8 pareggiato e 6 perso. Un solo incrocio in questa stagione, 3-3 a Udine in campionato il 14 dicembre scorso. Per la squadra blucerchiata direzione numero 27 con bilancio finora di 10 successi doriani, 8 pareggi ed 8 sconfitte e già 3 incroci stagionali: pareggi interni per 1-1 con l’ Inter e per 2-2 con la Roma, sconfitta per 0-2 a Napoli, sempre in campionato.

I PRECEDENTI – 95 i precedenti tra le due compagini: 39 i successi dei biancocelesti (ultimo 2-0 a Roma, in questo campionato), 32 i pareggi (ultimo 0-0 a Genova, nel campionato scorso) e 24 le affermazioni dei doriani (ultima 3-1 a Genova, ancora in questo campionato). Tre, invece, i singoli incontri tra le due squadre in coppa Italia, con la Sampdoria che finora non ha mai vinto: un successo laziale e 2 pareggi.