23/07/2017

Prima Divisione, emozioni fino all’ultimo minuto del campionato

maggio 12, 2009 di  
Inserito in Lega Pro

Solo novanta minuti alla fine di un campionato davvero avvincente e quanto mai apertissimo e sorprendente. Ma non è tempo di bilanci, ora bisogna concentrarsi sui verdetti, ancora tutti in cerca di soluzione. Aspettano con impazienza il fischio finale del campionato Cesena e Gallipoli, prime con due punti avanti le immediate inseguitrici Pro Patria e Benevento. In coda, ad un passo dalla retrocessione diretta Legnano e Potenza.

motta-cesena

14° centro per il cesenate Motta
copyright flickr.com

Girone A- Il Cesena compie forse il passo decisivo verso l’immediato ritorno in serie B. Basta un gol di Motta, il quattordicesimo della sua scintillante stagione, per battere la resistenza della Cremonese. Ora per la squadra di Bisoli c’è l’Hellas Verona e una vittoria da conquistare per festeggiare il ritorno fra i cadetti. Si ferma sul più bello la Pro Patria, frenata al 92esimo dalla Sambenedettese che ottiene un preziosissimo punto salvezza: di Cammarata il gol che potrebbe far sfumare il sogno della promozione diretta. L’impresa della giornata l’ha compiuta un grande Padova, capace di espugnare il “Giglio” di Reggio Emilia, raggiungendo in classifica gli stessi granata: di Varricchio il gol dello 0-1 finale. Biancoscudati in grande forme, che pottebbero estromettere dagli spareggi promozione la Spal, sconfitta nettamente 3-1 dal Lecco, che vuole a tutti i costi evitare i play-out. Il Ravenna perde contro il Venezia e ora dovrà ottenere un punticino per accedere ai play-off: per i neroarancio gol fondamentale di Rebecca al 64esimo e ultimo posto lasciato dopo tanto tempo. Ammesso e concesso che Samb e una fra Venezia e Legnano dovranno disputare i play-out, la Pro Sesto, sconfitta in rimonta dal Pergocrema e un’altra tra Lecco e Monza giocano per evitare l’ultimo posto: i brianzoli favoriti in virtù dei due punti in più sui neroazzurri e i tre sui biancoblù.

Girone B- Il Gallipoli perde a cinque minuti dalla fine il treno per la serie B. A Lanciano i ragazzi di Giannini perdono 2-1 con la doppietta di Tisci e non basta il gol di Ginestra. Poco male, visto che domenica allo stadio dei salentini arriva un tranquillo Real Marcianise, sazio della salvezza matematica. Il Benevento è ancora in corsa, nonostante i due punti di ritardo e lancia un messaggio per i play-off, dove accederanno da favoriti: la squadra campana vince il derby contro la Cavese, grazie al rigore di Clemente, per i metelliani post season tutta da guadagnare nella prossima partita contro il Pescara. Il Crotone si guadagna l’accesso matematico ai play-off grazie al 2-1 contro il Perugia, gol decisivo di Basso su rigore all’86esimo minuto.  L’Arezzo ottiene un buon punto nella sfida contro la Paganese, mentre il Foggia si ferma sul più bello e sullo 2-0 al Liberati di Terni (gol di Salgado e Troianello) si fa rimontare dai rossoverdi, ancora  invischiati nella lotta per evitare i play-out. In coda vittoria importante per la Juve Stabia che batte a domicilio il Foligno e allontana lo spettro della retrocessione diretta in Seconda Divisione. Perde la Pistoiese contro il Pescara di Cuccureddu e ora la sfida di domenica prossima contro il Foligno si dovrà vincere per relegare all’ultimo posto il Potenza, sotto di due lunghezze, e uscita sconfitta dallo Jacovone di Taranto gol di Sosa al 52esimo). La 34esima e ultima giornata vede molti campi “caldi”, tra cui un infuocato Potenza-Benevento, Foggia-Crotone, Cavese-Pescara dove chi perde fallisce una stagione.