17/12/2017

Il Vicenza condanna il Treviso alla Lega Pro

maggio 12, 2009 di  
Inserito in Serie B

gotti

Il Treviso di Gotti affonda in Lega Pro
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Treviso– Con il derby al Tenni di Treviso si chiude la 39° giornata di Serie B, e dopo la promozione del Bari in A, in coda registriamo il primo verdetto stagionale, i veneti sono matematicamente in Lega Pro. Non che le speranze dei tifosi trevigiani fossero grandi, ma finchè la matematica non condanna una squadra era giusto crederci fino alla fine. Partita combattuta quella con il Vicenza che è stata sbloccata solo da un gran tiro di Botta a 7′ dallo scadere.

Equilibrio– Inizia bene il Treviso che dopo 10′ mette davanti alla porta Musetti dopo un’ottima sponda di Foti ma spara incredibilmente alto con Frison non impeccabile in uscita. La risposta del Vicenza è affidata a Bjelanovic che ben servito in profondità da Botta si fa anticipare da un difensore e dall’uscita tempestiva di Cordaz. Al 32° occasionissima per gli ospiti quando su colpo di testa di Volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo Frezzotti salva sulla linea. Ancora il Vicenza, dopo un tentativo di Quadrini dalla distanza, al 42° prova a sbloccare il risultato con Bjelanovic che raccoglie un cross dalla sinistra, indirizzando il cuoio sul secondo palo senza però inquadrare lo specchio della porta.

Botta firma la condanna– La ripresa gli ospiti portarsi subito in avanti ed impegnare subito Cordaz dopo 5′ con Martinelli di testa. Il Treviso sembra aver smesso di spingere in questo secondo tempo con il Vicenza che crea molto ma non riesce a concretizzare per la scarsa lucidità nell’ultimo passaggio. La dimostrazione stà nell’azione che al 56° avrebbe permesso di segnare a porta vuota a Sgrigna, se solo Bjelanovic avesse dato un pallone facile facile a centro area senza spararlo lungo. Ma gli sforzi del Vicenza vengono premiati giustamente all’83, quando Botta si prende la gioia della marcatura e dei tre punti sparando un bolide a metà altezza sul quale non può nulla Cordaz che fino a quel momento aveva salvato in più di un’occasione il risultato.

Cause di un fallimento– Per il Treviso, le cause di un’annata fallimentare culminata oggi con la retrocessione in Lega Pro, sono forse da ricercare più nella società che nella qualità della rosa. I continui cambi di allenatore sicuramente non hanno creato le motivazioni per ripartire ma più che altro confusioni che i giocatori hanno poi più volte manifestato in campo. Le partenze prestigiose per questa squadra nel mercato estivo sicuramente saranno tante: Guigou, Musetti, Piovaccari, Martinetti, Quadrini, Baccin, Foti, Gissi potrebbero essere i primi a lasciare per squadre di Serie B.