23/07/2017

Parte la maratona del Brasileirao. Bene Internacional, Flu e Cruzeiro

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Nilmar rovina l’esordio del Corinthians
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Brasilia– E’ partita sabato notte la lunga maratona del Brasileirao 2009. Archiviati gli estaduais, le migliori compagini dello stato carioca si contenderanno da qui a dicembre l’ambito titolo nazionale che da tre stagioni a questa parte è ad esclusivo appannaggio del San Paolo. Mai come quest’anno, però, la concorrenza è agguerrita: c’è il campione di copa Sudamericana Internacional, il grande ritorno del Corinthians di Ronaldo, il Flamengo del figliol prodigo Adriano, senza dimenticare le big Fluminense, Cruzeiro, Palmeiras e Gremio. Una nutrita schiera di contendenti per un campionato che si preannuncia avvincente e combattuto.

Avvio scoppiettante– La partenza è stata a dir poco col botto. Il ricco piatto di giornata prevedeva in primis la super sfida tra Corinthians e Internacional. Privo di Ronaldo (a riposo dopo i tanti impegni sostenuti) e di altri titolari, il Timao perde la sua imbattibilità casalinga perdurante da 26 partite contro una delle favorite assolute per il titolo. E’ di bomber Nilmar, ex Lione nonchè pupillo di Zamparini, il gol vittoria, una vera e propria gemma. Ma il team di Porto Alegre, vincente a livello internazionale ma non in patria, dove non conquista un titolo nazionale da un trentennio, è forte in tutti i reparti: Taison, classe ’88, forma con Nilmar un attacco super, in mezzo dirige l’orchestra un’altra conoscenza del calcio europeo, D’Alessandro. Il successo nel campionato gaucho, conquistato senza sconfitte, è sicuramente un buon viatico.

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Keirrison subito protagonista
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Dopo una soffertissima salvezza, dirà probabilmente la sua per il titolo anche il Fluminense dell’ex ct Parreira. Non è nè l’ex Lione Fred nè l’idolo Thiago Neves, però, ad abbattere i tre volte campioni del San Paolo, bensì il volante Mauricio. Brutta partenza, quindi, per la formazione di Ramalho, che però anche l’anno scorso partì in sordina per poi trionfare al traguardo. Perchè, quando le big cedono a stagione in corso i pezzi grossi a club europei (evento che si verifica molto spesso), l’organizzazione e solidità del Tricolor Paulista fa la differenza. L’ultimo big match di questo avvio scoppiettante vedeva di fronte i campioni del Mineirao contro quelli del Carioca. Vincono i primi, ovvero il Cruzeiro, che dimentica la cessione dell’asso Guilherme alla Dinamo Kiev, affidandosi a bomber Kleber e all’interessante centrocampista Ramires, già nel giro della nazionale di Dunga (2-0). Soccombe il Flamengo, incapace di capitalizzare le occasioni avute (su tutte un rigore sbagliato da Juan). Il futuro dei carioca è legato al caso Ibson, leader della squadra ma reclamato dal Porto detentore del suo cartellino, e ad al ritorno di Adriano, grande speranza della torcida rubronegra.

Outsiders– Croce e delizia della torcida Verdao, Keirrison regala subito i tre punti ad un’altra pretendente al trono, il Palmeiras. E lo fa con il più classico dei gol dell’ex al Coritiba (2-1). La sua permanenza è incerta, perciò il destino della formazione di Luxemburgo è legato al rendimento esterno -davvero scadente nella scorsa stagione- e alla continuità. Possibili outsiders anche Gremio e Santos, 1-1 nello scontro diretto dell’esordio; il Peixe s’affiderà al talento del giovane Neymar e alla ‘polizza del gol’ Kleber Pereira, mentre Rospide punta sulla verve dell’ex Barça Maxi Lopez e su Alex Mineiro.

Bene le neopromosse– Inizia con un un pareggio l’avventura delle neopromosse Avai, Barueri e Santo Andrè. Per i catarinensi si tratta di un’occasione persa, poichè si fanno rimontare due reti dall’Atletico Mineiro. Punto soddisfacente, invece, per le formazione di Soares e Guedes, capaci di frenare sull’1-1 Sport e Botafogo. Chiudono il quadro il blitz del Vitoria a Coritiba (2-0) e il pari show (3-3) tra Goias e Nautico.