18/11/2017

Milan non molla la presa, Juve ancora un pareggio

maggio 3, 2009 di  
Inserito in Calcio news, Serie A

inzaghi

Il Milan affonda il Catania
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ROMA – Nel turno pomeridiano della 34esima giornata di Serie A, il Milan vince , comodamente, a Catania 2-0 con reti di Inzaghi e Kakà e non molla la presa per la sfida scudetto con l’Inter. La Juve , invece, non riesce ad uscire dal suo momento di difficoltà e viene bloccata , in maniera abbastanza inaspettata, dal Lecce sul 2-2 nei minuti finali. Nelle altre partite successi importanti di Fiorentina e Palermo contro Torino e Cagliari valevoli per la Champions e la Coppa Uefa rispettivamente. Il Siena ha la meglio su un Napoli svogliato e privo di sufficiente motivazioni per 2-1, mentre la Roma di Spalletti perde ancora punti bloccata sullo 0-0 dal Chievo all’Olimpico. A chiudere il quadro pomeridiano il successo interno dell’Udinese sull’Atalanta per 2-0 con un Quagliarella in grande spolvero.

Catania – Milan 0-2

Al Massimino, il Milan conquista la sua quinta vittoria consecutiva di questo scorcio di campionato e si riporta a -7 dall’Inter allargando la forbice di vantaggio sulla Juve a + 4. La squadra di Ancelotti mette in mostra una netta superiorità in campo e un possesso di palla che mette , da subito, in difficoltà la squadra di Zenga. E’ il solito Inzaghi a sbloccare il risultato al 27′ del primo dopo un’abile ripartenza di Kakà. Nel secondo tempo il raddoppio viene firmato proprio dal brasiliano dopo una bell’azione corale conclusa sottoporta dal campione verdeoro al 7′ del secondo tempo. Questo chiude una partita che in realtà per il Catania non c’è mai veramente stata e rassicura il Milan per la battaglia per il secondo posto.

Juventus-Lecce 2-2

All’Olimpico di Torino, la Juventus non va al di là di un pareggio contro un Lecce volitivo e ben messo in campo da De Canio. La squadra di Ranieri, come spesso accaduto in questa stagione, subisce goal nei primi minuti da parte di Konan , partito in posizione dubbia, che batte Buffon senza troppi problemi all’11’ del primo tempo. La reazione della Juve è confusa e priva di idee e il tridente d’attacco Del Piero-Amauri-Iaquinta combina poco o niente. Solo da una punizione di Del Piero si origina un palo ma è solo un episodio casuale. Nella ripresa Ranieri mette fuori il capitano bianconero e la vivacità di Marchionni mette in condizione Nedved di riequilibrare il match al al 9′. L’anima della Juve è Nedved ed è grazie ad un’azione personale di Iaquinta, su assist di Amauri, che arriva il tiro del ceco  che piega le mani a Benussi al 21′. Sembra fatta , ma la Juve si rintana nella propria area e per 2 volte il Lecce sfiora il goal del pareggio. All’ultimo minuto , però, arriva il goal di Castillo che fulmina la Juve e prolunga il periodo in astinenza da vittorie della squadra bianconera.

Fiorentina-Torino 1-0

Una vittoria di sostanza e di carattere quella della Fiorentina , al Franchi, contro un Torino mai domo fino in fondo ma inconcludente in avanti. Il gioco in questa partita latita e le occasioni sono poche solo Gilardino si fa vedere con qualche spunto ed è grazie all’attaccante di Biella che Jorgensen, subentrato all’infortunato Semioli, ha una grandissima opportunità di sbloccare la partita ma fallisce clamorosamente. La Fiorentina insiste , nella ripresa, spingendo soprattutto sulla fascia sinistra del campo sull’asse Pasqual-Vargas ed è proprio grazie ad un’azione personale del peruviano che la Viola va in vantaggio al 12′ della ripresa. Il Torino prova a rispondere con il carattere e con l’ardore ma costruisce pochissimo e nel finale arriva anche l’espulsione del portiere Sereni che raccoglie la palla con le mani fuori dall’area.

Roma-Chievo 0-0

Lo 0-0 dell’Olimpico è un risultato che sta davvero stretto alla squadra di Spalletti che , soprattutto nel primo tempo, costruisce molte situazioni pericolose , con un Totti ispirato, ma solo un grandissimo Sorrentino riesce ad evitare la capitolazione della sua porta. Il Chievo dal canto suo esce alla distanza , nel secondo tempo, e si rende un paio di volte pericoloso dalle parte di Arthur con una conclusione di Colucci e con un’azione di dubbio fuorigioco di Pellissier. La partita si conclude a reti bianche e il sogno champions per la Roma si fa sempre più un miraggio.

Siena – Napoli 2-1

La vittoria del Siena contro il Napoli di oggi è figlia essenzialmente di un discorso di motivazioni. Gli uomini di Giampaolo avevano fame di vittoria e di ottenere la fatirica soglia dei 40 punti per ipotecare la permanenza in serie A. I partenopei, di contro, sembrano non essere proprio scesi in campo e a tratti sono imbarazzanti negli atteggiamenti svogliati. Il goal arriva al 11′ del primo tempo con Karja grazie ad una conclusione dal limite senza che nessuno dei giocatori del Napoli vi andasse incontro. Il raddoppio arriva al 25′ con Maccarone che sfrutta un’ottima azione individuale di Zuniga sulla fascia destra. Nella ripresa il Napoli prova a rinsalire ma il goal di Pià al 35′ serve solo a diminuire il passivo ma non a cambiare la sostanza.

miccoli

Al Palermo lo spareggio Uefa
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Palermo – Cagliari 5 -1

Vittoria larga quella del Palermo al Barbera contro un Cagliari che, dopo una prima mezz’ora importante, subisce la segnatura di Migliaccio al 30′ del primo tempo. Subito dopo, su calcio di punizione,  arriva  il raddoppio di Miccoli che mette ancor più in salita la partita per i cagliaritani. Nella ripresa il Cagliari prova a rientrare in partita con Jeda al 3′ ma questo tentativo viene stroncato sul nascere dalla segnatura di Tedesco al 5′ su assist di Simplicio. Questa realizzazione taglia un pò le gambe alla squadra di Allegri che si allunga in modo abbastanza evidente e subisce le realizzazioni di Cavani e Succi al 12′ e 42′ della ripresa. A corollario di questa partita l’espulsione di Ballardini colpevole di essere intervenuto in un’azione di gioco falloso che ha coinvolto Miccoli.

Udinese – Atalanta 2-0

Nella partita “meno importante” della giornata l‘Udinese ha la meglio su un’Atalanta abbastanza svagata e priva di motivazioni. In realtà , neanche la squadra di Marino entusiasma per profusione di gioco però , in compenso, Fabio Quagliarella fa mostra di sè e dimostra dall’inizio di avere il piglio giusto per la gara. Da un’azione convulsa a centro area , l’attaccante della nazionale è abilissimo ad anticipare tutti e a mettere alle spalle di Consigli al 42′ del primo tempo. La partita nel suo svolgersi, nella ripresa, non propone spunti di rilievo se non un’altra segnatura dell’Udinese, nel finale, da parte di Pasquale che chiude il conto.