23/08/2017

La Lazio affonda a San Siro. Ibracadabra porta l’Inter a +10

maggio 3, 2009 di  
Inserito in Calcio news, Inter, Lazio, Serie A

ibrahimovic

Inter sempre più Ibra-dipendente
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MILANO – Nel posticipo della 34esima giornata di Serie A, l’Inter batte la Lazio, a San Siro, grazie ad uno Zlatan Ibrahimovic decisivo e al tempo stesso stizzito per i fischi subiti nel corso della partita dai supporters neroazzurri. La rete dello svedese arriva al 13′ del secondo tempo e , tredicimi minuti dopo, da un suo assist al bacio arriva il raddoppio di Muntari che chiude il conto. Ora l‘Inter può guardare più serenamente alle ultime quattro partite visto che lo scudetto sembra essere sempre più vicino.

Inter contratta: E’ un’Inter contratta e bloccata quella del primo tempo. La squadra di Mourinho , messa in campo con un 4-3-3 con Ibrahimovic unico riferimento avanzato coadiuvato da Mancini e Figo, crea poco e non riesce a scardinare l’ottima organizzazione difensiva della Lazio. La squadra di Rossi ha un assetto prettamente difensivo e vive costantemente sulle ripartenza di Rocchi e Zarate che impegnano per due volte con tiri dalla distanza Julio Cesar, costringendo anche Samuel e Cordoba alle maniere forti per bloccarli. L’Inter risponde con un colpo di testa di Ibrahimovic imbeccato da Figo che va a spengnersi di poco a lato. Come detto, la squadra neroazzurra non riesce a trovare il bandalo della matassa e sembra anche un pò bloccata da quel che è l’importanza di questa partita e il pubblico comincia a spazientirsi. Il primo tempo si conclude sullo 0-0.

Cambio di atteggiamento: Nella ripresa l’Inter muta quell’atteggiamento compassato e privo di spunti dinamici grazie ai cambi di Mourinho che torna al canonico 4-4-2. L’allenatore portoghese toglie infatti dal campo Santon e Mancini, autori di una prestazione non ottimale, e mette dentro Vieira e Crespo. Ora la squadra neroazzurra sembra muoversi meglio in campo e , con un riferimento offensivo come Crespo, Ibrahimovic ha modo di essere coinvolto maggiormente nell’azione e di poter essere pericoloso. Al 13′ della ripresa, infatti, arriva il goal dello “svedesone” che con un tiro potentissimo fulmina Muslera e zittische anche i propri tifosi che lo avevano un pò beccato in precedenza. Ibra , dopo il goal, sale in cattedra e dispensa magie per tutti ed è da una di queste che si origina il goal di Muntari che chiude il conto della partita al 26′ della ripresa e forse anche dello scudetto. La partita finisce 2-0.