21/10/2017

O’Shea decide il derby. Troppo Manchester per questo Arsenal

aprile 30, 2009 di  
Inserito in Champions League

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O’Shea decide il derby
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MANCHESTER “Glory glory Man United, as the reds go marching up up up!” Le note dell’inno del Manchester risuonano forti all’interno dell’Old Trafford dopo l’1-0 con cui i Red Devils hanno liquidato l’Arsenal nella semifinale d’andata della Champions League. Un derby tutto inglese che si tinge di rosso fuoco, quello dei diavoli di Alex Ferguson in marcia verso la finale di Roma del 27 maggio. L’eroe di giornata è l’irlandese John O’Shea che al 17′ del primo tempo ha steso i Gunners.

I campioni d’Europa e del Mondo in carica hanno mostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la propria supremazia tecnico-tattica nei confronti di un avversario giovane e grintoso ma non per questo inesperto di fronte a determinati eventi. L’1-0 finale va stretto agli uomini di Sir Alex che dopo aver dominato il primo tempo, sono andati vicinissimi al raddoppio anche nella ripresa. Il ritorno tra una settimana all’Emirates Stadium.

DOMINIO UNITED – Ma veniamo alla gara. Partono subito forte i padroni di casa che già dopo due minuti potrebbero passare in vantaggio con un colpo di testa di Rooney che Almunia devia prodigiosamente. Il numero uno dei Gunners deve superarsi al 16′ sull’asse Ronaldo-Tevez-Rooney. La palla ritorna sui piedi dell’argentino che calcia a botta sicura davanti alla porta, ma trova il portiere spagnolo a salvare ancora una volta i suoi. Un minuto più tardi, però, l’Arsenal affonda: O’Shea risolve un’azione di mischia con un bel destro che si infila alle spalle del portiere iberico. E’ un assolo: alla mezzora Almunia fa gli straordinari su Cristiano Ronaldo. Infine è il turno di Rooney che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo dei Gunners.

L’ARSENAL STRONGE I DENTI – La ripresa è più equilibrata, ma è sempre il Manchester a mantenere il pallino del gioco. Al 23′ sfiora il raddoppio con Cristiano Ronaldo che dalla distanza colpisce in pieno la traversa. Al 40′ il primo vero sussulto degli ospiti: su una punizione di Fabregas, Bendtner anticipa di testa l’uscita di Van der Sar ma manda di poco alto sopra la traversa. Il finale non vive più alcuna emozioni. L’Arsenal si accontenta di tornare a casa col passivo minimo sperando di ribaltare il risultato tra una settimana all’Emirates Stadium.