23/10/2017

Super rimonta Velez, tiene il Lanus. Boca in caduta libera

aprile 28, 2009 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

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Il capocannoniere Hernan Lopez trascina il Velez
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Buenos Aires– Segnale forte. E’ quello lanciato dal Velez Sarsfield al campionato nell’11esimo turno del Clausura. La capolista fa suo il big match di Santa Fè, rimontando da 0-2 a 4-2 il Colon e candidandosi alla vittoria finale. La rivale più accreditata è il Lanus che, seppur a fatica, passa a Godoy Cruz e rimane in scia. Tiene il passo anche il River Plate, che si tiene aggrappato al campionato dopo la precoce eliminazione dalla Libertadores.  Ha mollato del tutto la presa, invece, il Boca Juniors, caduto a Central e con la mente completamente rivolta alla coppa. Tempo d’esordi per due big della panchina come Russo, che sgambetta appunto gli xeneizes, e il suo sostituto Simeone, a cui sfugge la vittoria nei minuti di recupero.

Lopez trascinatore– Prova di forza, dunque, del Velez. La formazione di Tocalli ne fa quattro alla seconda miglior difesa del torneo, ma soprattutto risorge dopo esser andata sotto di due gol contro la sorpresa di queste prima metà stagione. Il Colon, infatti, s’illude con Prediger e Sciorilli, ma poi si scatena Hernan Lopez. Il bomber uruguaiano fa doppietta -e sono già otto i centri in questo Clausura- guidando la riscossa dei suoi, Cristaldo e Martinez fanno il resto. Fallisce così l’assalto del Colon, che scivola a -4. Tiene il passo, invece, il Lanus. E’ ancora il trottolino Eduardo Salvio a togliere le castagne dal fuoco a Zubeldia, mettendo la firma sul prezioso blitz a Godoy Cruz. El Granate rimane ad un solo punto dalla vetta.

Follia Pezzutti– Malamente eliminato dalla fase a gironi di Libertadores, dove c’è stata una vera e propria ecatombe di club argentini, il River era chiamato al riscatto in campionato. Riscatto arrivato contro il Gimnasia Jujuy grazie a Gallardo (assist-man) e Falcao (goleador), ma soprattutto al gesto di follia del numero uno ospite Pezzutti, reo di aver colpito con una pallonata il raccattapalle perchè ritardava la consegna del pallone. Millonarios ancora in corsa a sei punti dalla vetta. A quota 19 c’è anche l’Huracan corsaro sul campo del Tigre; decide Gonzalez.

Debutto coi fiocchi– Dietro le prime, il vuoto. L’11esima turno si contraddistingue allora come giornata di esordi importanti in panchina. Inizia nel miglior dei modi l’avventura di Miguel Angel Russo alla guida del Rosario Central: i suoi fanno fuori un Boca quanto mai rimaneggiato (due soli titolari in campo) con un secco 2-0. Gli xeneizes, uno dei due superstiti argentini in coppa, veleggiano ormai lontanissimi dalle prime posizioni. Pari beffa, invece, per colui che ha sostituito Russo alla guida del San Lorenzo, Simeone. Il gol di Solari all’81’ sembra regalar la vittoria al Cholo, ma il Racing acciuffa un punto in pieno recupero con Martinez. Tira brutta per Sensini: il suo Newell’s non vince più dallo scorso 15 febbraio e perde anche a La Plata con l’Estudiantes (1-0). Torna a sorridere dopo tre turni il Banfield, vittorioso per 3-1 sul Gimnasia La Plata. Il solito Montenegro salva in extremis l’Independiente dalla sconfitta con l’Argentinos, finisce in parità (1-1) anche Arsenal-San Martin.