24/06/2017

Il Gallipoli sbanca Crotone e vede la B. Ammucchiata in testa a Nord

aprile 27, 2009 di  
Inserito in Lega Pro

ravenna

Super Ravenna rimescola le carte in vetta
copyright flickr.com

Giornata spettacolare la 31esima della Lega Pro. Una stagione che continua a dare, in entrambi i gironi, uno spettacolo e risultati a sorpresa come mai si era assistito. Nel girone A, stop per Pro Patria e Cesena e ne approfitta la Reggiana, che clamorosamente ritorna in gioco per la promozione diretta aggacciando le due squadre capoliste. Nel girone B, grande impresa del Gallipoli che batte il Crotone in trasferta e adesso vede la prima promozione in serie B ad un passo.

Girone A- Tutto da rifare per Pro Patria e Cesena, che speravano di potersi conetendere la prima posizione, che varrebbe la promozione diretta in cadetteria, ma si vedono raggiunte dalla Reggiana, che sembrava oramai rassegnata ai play-off. E dietro imcombono anche Ravenna ad un solo punto e persino la Spal a tre lunghezze. Un campionato incertissimo, avvincente e che ancora dovrà dare tutti i verdetti, mai si era assistito a tale equilibrio. La Pro Patria perde l’occasione per fare un passo decisivo verso la promozione diretta, con la sconfitta casalinga con il Ravenna e in un sol colpo fa tornare in gioco i giallorossi, che ora possono addirittura credere alla serie B al termine della regular season. A Busto Arsizio, Correa porta in vantaggio i locali al 22esimo del primo tempo, ma i bizantini pareggiano tre minuti dopo con Zizzari e nel secondo tempo al 67esimo Ferrario regala tre punti di platino ad una formazione davvero incontenibile nel girone di ritorno. Stop casalingo anche per il Cesena, che si ferma al cospetto di un grande Lumezzane, sicuramente fra le note più positive dell’intera stagione: i lombardi vanno avanti con Pintori sul rigore al 17esimo del primo tempo, poi i bianconeri riescono ad agguntare il Lume solo a dieci dal termine con il bomber Motta. La Reggiana ritrova la vetta grazie alla vittoria sofferta e di misura contro il Portogruaro, altra squadra in forma e da cui diffidare: per la formazione di Pane gol in avvio di Stefani e corsa alla promozione diretta riaperta che ora vede favoriti i granata. Grande impresa della Spal, che elimina dai giochi il Novara e si avvicina incredibilmente alla testa della graduatoria: è il gol di Arma, nei minuti finali, a consentire agli estensi di espugnare il campo piemontese. Bella vittoria anche per il Padova, che sbanca il campo del Pergocrema, grazie alla rete di Varricchio e continua la serie di risultati utili, oltre che la corsa ai play-off, lontani tre punti. Larga vittoria dell’Hellas Verona a Legnano: i grigio-lilla allenati da Lombardo crollano nel finale dopo la doppietta di Girardi, sotto i colpi di Corrent, Gomez e Scapini e restano pericolosamente vicini all’ultima posizione, mentre l’Hellas è comunque quasi fuori dai play-off. La Cremonese si regala la tranquillità vincendo a Monza per 2-1: Saverino e un’autorete di Bacis lanciano i grigiorossi lontani da qualsiasi complicazione. Se lo zero a zero tra Venezia e Sambenedettese non serve a nessuno, il Lecco ottiene una bella vittoria contro il Pro Sesto, per 3-1: Montalto e Carlini ne fanno due già nel primo tempo, Beretta accorcia al 77esimo, ma Mateo fissa il punteggio finale.

ginestra

Ginestra dà mezza B al Gallipoli
copyright flickr.com

Girone B- Il gol di Ginestra ad un minuto dal termine della supersfida tra Crotone e Gallipoli, oltre a dare la vittoria ai pugliesi, regala tre punti che portano il vantaggio dei giallorossi a quattro lunghezze e danno mezza promozione alla squadra di Giannini. Il Crotone era andato avanti al 55esimo con un calcio di rigore di Basso, salvo poi essere raggiunto sei minuti dopo da Ginestra: per i pugliesi potrebbe profilarsi la prima storica promozione in serie B. Il Benevento vince di misura contro l’Arezzo ed è ad un passo dall’accesso ai play-off: per i sanniti gol di Bueno e Clemente, per gli amaranto, il cui posto ai barrage promozione è ancora tutto da conquistare, rete della consolazione per Chianese. Anche la Cavese si ferma e resta a quota 52, dopo la sconfitta di Taranto, la quale vola fuori dalla zona play-out: di Migliaccio e l’autorete di Farina i gol decisivi della rimonta della squadra rossoblù pugliesi. Il Foggia però non ne approfitta e guadagna un solo punto dopo il pari a reti bianche contro la Paganese. Real Marcianise-Perugia non era una gara banale, poichè metteva in palio la tranquillità: tranquillità che non può avere il Perugia, abbattuta da un gol di Dalla Ventura e ora a soli due punticini dal Pescara, all’ultimo posto utile per disputare gli spareggi per non retrocedere. Abbruzzesi che perdono l’occasione per il rilancio contro il Sorrento, che riagguanta con Vitale il gol di Ripa. In coda colpaccio della Pistoiese a Terni, con un 2-3 che riporta a pari punti con il Potenza penultimo gli arancioni di Torricelli. Potenza che perde 3-1 a Foligno e comunica l’esonero del tecnico Arleo. Pericolosa sconfitta della Juve Stabia sul campo del Lanciano e ora le Vespe devono quantomeno salvare la faccia ed evitare l’ultimo posto che li reghelerebbe in Seconda Divisione, senza passare dai play-out.