24/06/2017

Triplo Raul, il Real s’avvicina. Barcellona bloccato a Valencia

aprile 26, 2009 di  
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L’evergreen Raul fa tripletta e lancia il Real -4
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Madrid– Il destino ha voluto aggiungere un pò di “pepe”  (anche se il vero Pepe, squalificato per 10 giornate dopo la follia del match col Getafe, non ci sarà) al superclasico di sabato al “Bernabeu”. Alla vigilia della sfida delle sfide, infatti, il Real Madrid è riuscito a rosicchiare due punti agli eterni rivali del Barcellona, portandosi a -4 e  regalandosi l’opportunità di riaprire il campionato. Merito di un Valencia in grande forma che spaventa la capolista, costringendola ad un sofferto pari al Mestalla, ma anche delle merengues, capaci di sbancare il “Sanchez Pizjuan” di Siviglia trascinate da un super Raul. Se in vetta c’è pathos, altrettanto può dirsi per la caccia ai posti Champions e Uefa, con una doppia corsa a tre, e per la salvezza, dove il verdetto è più che mai incerto.

Hat trick Raul– S’interrompe a sette, dunque, la striscia vincente della capolista. La differenza tra blaugrana e merengues è stata segnata probabilmente dal differente stato di forma dell’avversario. I primi hanno affrontato un Valencia lanciatissimo, in piena ascesa, mentre gli uomini di Ramos hanno steso un Siviglia in caduta libera, che vede ora a repentaglio una qualificazione alla Champions che appariva scontata fino a qualche settimana fa. La partenza degli andalusi, a dir il vero, era stata travolgente, anche troppo forse. Dopo il vantaggio firmato Renato, è uscito pian piano il Real e soprattutto capitan Raul, autore di un fantastico hat trick. Il Siviglia non ha mollato, ha accorciato con Capel, ma Marcelo ha chiuso i giochi con il 4-2 finale. Il Barça, invece, non è riuscito a replicare. Avanti con il solito Messi, ha subito l’uno-due micidiale MaduroHernandez e ha temuto il peggio. Ci ha pensato Henry, all’85’, ad arpionare un preziosissimo pari. La band Guardiola è umana, e tra sei giorni il club della capitale farà di tutto pur di riaprire il discorso scudetto.

Doppia corsa a tre– In virtù di questi due risultati, si fa sempre più serrata la lotta Champions. Il Villarreal, infatti, conferma di esser tornato ai suoi livelli espugnando il Coliseum e decretando l’esonero di Munoz dalla panchina di un Getafe in piena lotta per non retrocedere (2-1, reti di Capdevila e Llorente). Il Sottomarino rosicchia così punti  e si porta a -2 dal Siviglia e -1 dal Valencia. Si preannuncia così uno sprint a tre per due posti. E’ ancora in corsa l’Atletico Madrid, che si riprende dalla scoppola di Santander con un secco 3-1 allo Sporting (Forlan, Simao, Aguero), ma ha mostrato troppa discontinuità nell’arco dell’andata. I colchoneros faranno bene a difendere il piazzamento Uefa dalle altre due contendenti, Malaga e Deportivo, che non si sono fatte del male nello scontro diretto (1-1, Luque e Gonzalez).

Miracolo Espanyol– Continua a regalare emozioni la corsa per la salvezza. Da questo turno la situazione inizia a delinearsi con alcune squadre che lentamente si mettono in salvo. Una di queste è il Maiorca, che in otto giorni coglie tre successi e vola alla rassicurante quota 42; dopo tante vittorie in casa, gli isolani convincono anche in trasferta, espugnando il campo di un sempre più inguaiato Recreativo (4-2). Due gradini sotto c’è l’Almeria, che fa il suo dovere affondando il fanalino Numancia (2-1) e portandosi a +7 sulla zona retrocessione. Sale a quota 40 anche l’Athletic, sei punti negli ultimi due turni, vittorioso per 2-1 sul Racing Santander. Ma il vero miracolo si chiama Espanyol. La formazione di Pochettino è letteralmente risorta e, grazie al terzo hurrà di fila, si trova per la prima volta dopo mesi fuori dalla zona rossa. Zona calda dove è scivolato lo Sporting e rimangono Recre e Numancia, ma anche il Getafe inizia a tremare. Pari che sa di brodino, invece, tra Valladolid e Getafe (0-0).