Crollo Atletico, rinasce il Villarreal. Espanyol, colpaccio salvezza
aprile 24, 2009 di Michael Vittori
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Madrid- Si è chiuso con quattro posticipi il 32esimo turno formato spezzatino della Liga. Non son mancate le sorprese: l’Atletico Madrid crolla verticalmente a Santander, l’Espanyol sbanca con autorità Gijon e si rilancia prepotentemente nella lotta salvezza. Torna a sorridere il Villarreal di Rossi, mentre il Maiorca continua a far bene in casa con il terzo successo di fila tra le mura amiche.
Disfatta colchonera- Cinque sonanti sberle che potrebbero aver compromesso la corsa verso il quarto posto. E’ inaspettata e pesante la disfatta dell’Atletico sul campo del Racing, un 5-1 che non ha bisogno di tanti commenti. Non c’è mai stata partita a Santander, con i padroni di casa che colpiscono tre volte nei primi 38 minuti, prima con i due centrali difensivi Garay e Fernandez, poi con Tchite. Forlan prova a salvare l’onore dei suoi con il gol della bandiera, ma Munitis e Zigic calano il pokerissimo. Bel passo in avanti verso la salvezza per la formazione di Muniz, mentre i colchoneros si trovano a -6 dal Valencia a sei turni dal termine. Rimonta non impossibile ma difficile per una squadra più che mai discontinua.
Super rimonta Espanyol- Si rilancia, invece, il Villarreal di Giuseppe Rossi. Il Madrigal, dopo cinque match tra campionato e coppa senza sorrisi, teme un’altra serata da incubo quando Camunas porta in vantaggio il Recreativo dopo 60″. Il Sottomarino giallo, però, reagisce, e ribalta il risultato con Llorente e Cani. Il quarto posto rimane a tre lunghezze. Il Recre, invece, viene scavalcato dall’Espanyol, che ha ormai coronato una rimonta impensabile fino a qualche settimana fa, quando i catalani erano desolatamente ultimi. Nel cruciale match salvezza di Gijon, infatti, la band Pochettino conquista il terzo successo nelle ultime quattro uscite e vede proprio lo Sporting, quart’ultimo della classe, ad un solo misero punto di distanza. Netta la vittoria degli ospiti. Nenè apre le danze al 25′, ma l’episodio chiave è l’espulsione di Barral al 46′, che rende più facile il compito dei catalani. In tre minuti, a cavallo tra il 73′ e il 76′, Roman Martinez e Callejon chiudono la pratica. Sta costruendo in casa la sua salvezza il Maiorca, che non perde un colpo sul proprio campo dall’11 gennaio scorso (0-3 contro il Real Madrid). Anche il Valladolid si arrende alla legge del “San Moix”: decide nella ripresa la doppietta del subentrante Keita.
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