18/11/2017

Crollo Atletico, rinasce il Villarreal. Espanyol, colpaccio salvezza

aprile 24, 2009 di  
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L’Espanyol crede nella salvezza
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Madrid– Si è chiuso con quattro posticipi il 32esimo turno formato spezzatino della Liga. Non son mancate le sorprese: l’Atletico Madrid crolla verticalmente a Santander, l’Espanyol sbanca con autorità Gijon e si rilancia prepotentemente nella lotta salvezza. Torna a sorridere il Villarreal di Rossi, mentre il Maiorca continua a far bene in casa con il terzo successo di fila tra le mura amiche.

Disfatta colchonera– Cinque sonanti sberle che potrebbero aver compromesso la corsa verso il quarto posto. E’ inaspettata e pesante la disfatta dell’Atletico sul campo del Racing, un 5-1 che non ha bisogno di tanti commenti. Non c’è mai stata partita a Santander, con i padroni di casa che colpiscono tre volte nei primi 38 minuti, prima con i due centrali difensivi Garay e Fernandez, poi con Tchite. Forlan prova a salvare l’onore dei suoi con il gol della bandiera, ma Munitis e Zigic calano il pokerissimo. Bel passo in avanti verso la salvezza per la formazione di Muniz, mentre i colchoneros si trovano a -6 dal Valencia a sei turni dal termine. Rimonta non impossibile ma difficile per una squadra più che mai discontinua.

Super rimonta Espanyol– Si rilancia, invece, il Villarreal di Giuseppe Rossi. Il Madrigal, dopo cinque match tra campionato e coppa senza sorrisi, teme un’altra serata da incubo quando Camunas porta in vantaggio il Recreativo dopo 60″. Il Sottomarino giallo, però, reagisce, e ribalta il risultato con Llorente e Cani. Il quarto posto rimane a tre lunghezze. Il Recre, invece, viene scavalcato dall’Espanyol, che ha ormai coronato una rimonta impensabile fino a qualche settimana fa, quando i catalani erano desolatamente ultimi. Nel cruciale match salvezza di Gijon, infatti, la band Pochettino conquista il terzo successo nelle ultime quattro uscite e vede proprio lo Sporting, quart’ultimo della classe, ad un solo misero punto di distanza. Netta la vittoria degli ospiti. Nenè apre le danze al 25′, ma l’episodio chiave è l’espulsione di Barral al 46′, che rende più facile il compito dei catalani. In tre minuti, a cavallo tra il 73′ e il 76′, Roman Martinez e Callejon chiudono la pratica. Sta costruendo in casa la sua salvezza il Maiorca, che non perde un colpo sul proprio campo dall’11 gennaio scorso (0-3 contro il Real Madrid). Anche il Valladolid si arrende alla legge del “San Moix”: decide nella ripresa la doppietta del subentrante Keita.