24/06/2017

La Roma torna a sperare, frena la Fiorentina

aprile 19, 2009 di  
Inserito in Serie A

totti

Totti trascina la Roma
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ROMA – La 32° giornata di serie A riaccende le speranze della Roma di agguantare l’ultimo treno per la Champions League. La sconfitta del Genoa di ieri, ad opera dei cugini biancocelesti, e quella di oggi della Fiorentina ad Udine permettono ai giallorossi di recuperare punti su entrambe, battendo il Lecce pur con qualche apprensione. E nel prossimo turno andrà in scena il confronto diretto tra Fiorentina e Roma al Franchi. Brutto esordio per Papadopulo sulla panchina del Bologna: il Palermo travolge gli emiliani e tiene il passo della Roma per la corsa ad un posto in Uefa. Stessa cosa fa anche il Cagliari, che batte in casa il Napoli e mantiene la sorprendente ottava posizione. In zona salvezza, importanti successi del Catania sulla Sampdoria e del Chievo a Siena. La squadra di Zenga raggiunge quota 40 punti e può ormai dirsi salva. Ai clivensi servirà ancora un piccolo sforzo, ma le sconfitte di Lecce e Bologna portano il distacco dalla zona calda ad 8 punti. La Reggina vince a Bergamo in maniera sorprendente e inaspettata, dando il via ad una rimonta che, qualora riuscisse, avrebbe del miracoloso.

Roma – Lecce 3-2

La Roma batte soffrendo un Lecce in crisi nera e rosicchia punti preziosi alle altre contendenti per un posto in Champions. La prima mezz’ora è tutta di marca romanista. Dopo soli 3 minuti Totti sfrutta al meglio una respinta corta di Benussi in seguito ad una punzione calciata da Baptista e porta in vantaggio i suoi. Al 13′ la Roma raddoppia grazie a Brighi, che sfrutta alla perfezione un cross dalla destra di Motta. Sembra il preludio ad una gara tranquilla, ma al 31′ Munari sfrutta un assist involontario di De Rossi ed infila Arthur, in campo al posto dell’indisponibile Doni. Ad inizio secondo tempo, arriva l’impensabile pareggio: la rete del 2-2 viene firmata da Papadopoulos su assist di Tiribocchi. La Roma, consapevole che una vittoria oggi avrebbe importanza vitale, si lancia alla ricerca del nuovo vantaggio e pochi minuti dopo si vede assegnare dall’arbitro Mazzoleni un rigore piuttosto dubbio. L’arbitro vede un fallo di Edinho su Baptista, ma la sensazione è che il romanista si lasci molto andare. Totti dal dischetto non sbaglia e firma il suo 175esimo gol in serie A. Il Lecce, anche in 10 per l’espulsione di Ariatti, cerca più volte il pareggio ma non riesce ad evitare la sconfitta.

Udinese – Fiorentina 3-1

I viola non riescono ad approfittare della battuta d’arresto del Genoa e cadono sotto i colpi di un’Udinese che dimostra di aver smaltito bene l’eliminazione dalla Coppa Uefa. I bianconeri passano subito grazie ad Asamoah, ventenne ghanese che si è messo in luce nelle ultime giornate che firma il suo primo gol in serie A. La Fiorentina non riesce a prevalere a centrocampo, dove Donadel ed Almiron non si mostrano all’altezza degli squalificati Felipe Melo e Montolivo. Nella ripresa Gamberini tocca la palla con un braccio in area, anche se il tocco sembra involontario. D’Agostino trasforma e porta la sua squadra sul 2-0. Dainelli accorcia momentaneamente le distanze, ma ancora D’Agostino su punizione segna il 3-1. Adesso la Fiorentina è attesa dallo scontro diretto in casa con la Roma, partita che dirà di più su chi potrà essere l’anti-Genoa.

Palermo – Bologna 4-1

Non un granché l’esordio di Papadopulo sulla panchina del Bologna. I rosanero tengono in pugno la gara dall’inizio alla fine e vincono meritatamente, mantenendo il settimo posto in classifica. Il gol del vantaggio arriva con una sciagurata autorete di Balleri, che involontariamente infila l’incolpevole Colombo. I rossoblu non riescono comunque a reagire e non tirano praticamente mai in porta. All 44′, la squadra di Ballardini raddoppia con Kjaer. Nella ripresa Succi, da sempre tifoso del Bologna, si unisce alla festa del gol e segna il 3-0. Il Bologna, nonostante l’espulsione di Volpi, si risveglia e accorcia le distanze con Di Vaio. Per l’attaccante rossoblu è il 20° gol stagionale, che gli permette di agganciare Ibrahimovic in vetta alla classifica marcatori. Nel recupero, c’è spazio anche per Cavani, autore del definitivo 4-1.

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Primo Ko per il Napoli di Donadoni
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Cagliari – Napoli 2-0

Dopo tre pareggi, per Donadoni arriva la prima sconfitta. Le giornate senza vittoria per i partenopei sono ormai 14 e nemmeno Donadoni sembra riuscire a risollevare le sorti di una squadra che sembra aver pagato oltremisura l’impegno estivo dell’intertoto. Il Cagliari passa nei primi minuti con gol di Jeda su cross di Matri. Il Napoli ha poche idee ed è più vicino a subire il secondo gol che non a segnare quello del pareggio. Bucci, quinto portiere schierato dal Napoli in questa stagione, è costretto a salvare il risultato in più occasioni. Nella ripresa, l’ex ct della Nazionale si gioca la carta Datolo e il Napoli ne guadagna in vivacità. L’occasione più pericolosa, però, i partenopei la costruiscono nel recupero ma il portiere cagliaritano Marchetti è strepitoso su Lavezzi. Sull’immediata ripartenza, Lazzari mette a segno il 2-0 che chiude i giochi e che tiene i suoi a 5 punti dalla Roma.

Catania – Sampdoria 2-0

La squadra allenata da Zenga raggiunge quota 40 punti (agganciando proprio il blucerchiati al 12° posto) e attende solo la conferma matematica della salvezza. Nonostante un buon avvio di gara degli ospiti, è la squadra di casa a passare in vantaggio: Lucchini commette fallo, forse involontario, su Izco e l’arbitro assegna un rigore che Mascara trasforma. E’ il 99° gol tra i professionisti per l’attaccante del Catania. Al 3′ del secondo tempo Martinez sfrutta una respinta corta di Castellazzi e mette dentro il 2-0. La Samp sembra avere già la mente alla sfida di Coppa Italia contro l’Inter, così il Catania controlla e porta a casa meritatamente i 3 punti.

Siena – Chievo 0-2

La squadra allenata da Di Carlo approfitta delle sconfitte di Lecce e Bologna per prendere le distanze dalla zona calda della classifica. Il Chievo mostra di aver assimilato la sconfitta in casa con il Milan e riparte immediatamente, andando a vincere in casa di una delle squadre più in forma del campionato. Ancora una volta, il mattatore della giornata è Pellissier, autore di una doppietta. Il Siena, ci prova con Amoruso nel finale, ma non può far nulla per evitare la sconfitta. I punti che separano i clivensi dal terzultimo posto sono ormai 8, con 6 giornate ancora da distupare.

Atalanta – Reggina 0-1

Proprio quando le speranze per la Reggina sembravano svanite, gli amaranto mettono a segno un colpo importante in casa di una tranquilla Atalanta e si portano ad un punto dal Lecce, penultimo. Autore del gol partita è Ceravolo, al 40′ del primo tempo. I padroni di casa sprecano numerose occasioni, ma alla fine gli ospiti chiuderanno il match con addirittura 3 legni colpiti.  Il portiere reggino Puggioni deve superarsi più volte per salvare il risultato. Alla fine la Reggina torna a casa con una vittoria che dà morale, anche se con la consapevolezza che per la salvezza molto dipenderà dagli errori delle avversarie.