23/10/2017

Doppio Motta per la Champions, Juve a -10 dall’Inter

aprile 12, 2009 di  
Inserito in Genoa, Juventus, Serie A

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Genoa nuova grande del campionato
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GENOVA – Allo stadio Luigi Ferraris di Genova  assistiamo ad una partita emozionante e ricca di tantissimi episodi in cui il Genoa di Gasperini prevale in maniera meritata su una Juventus che gioca più per spirito e orgoglio che per organizzazione. L’uomo della serata è Thiago Motta , autore di una doppietta, al 29′ e 48′ del primo tempo.  La Juve , per due volte, era riuscita a riprendere la partita ,prima, attraverso un rigore di Del Piero al 45′ del primo tempo ,  e poi attraverso una rete di Iaquinta al 39′ della ripresa. A chiudere i conti arriva il goal dell’ex cioè, di Palladino che sfrutta , un errore nel fuorigioco della difesa bianconera e segna comodamente senza che Buffon possa fare molto. C’è da dire che, sullo sviluppo della partita,  ci sono alcuni interventi arbitrali che lasciano dei dubbi sia a svantaggio del Genoa che della Juve che hanno condizionato il svilupparsi della stessa. La Champions ormai sembra sempre più una realtà per i rossoblu mentre lo scudetto una chimera per i bianconeri.

Pallino genoano: Il primo tempo è fin dai primi minuti tutto di marca rossoblu: gli uomini di Gasparini , grazie al movimento frenetico del tridente Jankovic-Palladino-Sculli, mettono in grossa difficoltà la Juve che non riesce ad inbastire azioni di contropiede significative capaci di far male alla squadra genoana. Il possesso di palla , infatti, è nettamente a pannaggio del Grifone e l’assenza del Principe Milito non si avverte in campo.

Episodi dubbi: Dicevamo che la Juve avesse problemi ad imbastire efficaci ripartenze con la coppia Del Piero-Iaquinta. Beh , al primo affondo, la squadra di Ranieri si rende pericolosa :  una verticalizzazione di Poulsen mette in condizione di segnare Iaquinta e l’attaccante della nazionale realizza ma il goal non viene convalidato per una dubbia posizione irregolare del giocatore. Allo stesso modo, poco dopo, c’è un fallo di mano da parte di Legrottaglie in area bianconera ma , anche in questo caso, l’arbitro Rocchi lascia proseguire. Un’ altra situazione sospetta è un fallo che subisce Nedved da Bocchetti ma l’arbitro non prende provvedimenti neanche in questo caso.

Goal genoano: Al 29 ‘ del primo tempo , grazie ad un affondo di Mesto dalla fascia al centro-area, Thiago Motta riceva palla e calcia in maniera chirurgica un pallone su cui Buffon non può fare nulla. L’azione che sblocca il risultato , però, è  , in maniera evidente, viziata da un fischio arbitrale da parte di Rocchi che avrebbe interrotto il gioco prima che Motta calciasse in porta e quindi bloccando il gioco. Difatti vi sono proteste energiche da parte dei bianconeri ma il goal viene convalidato. Susseguentemente a questo episodio , in seguito ad un contrasto tra Nedved e Mesto , il giocatore del Genoa è costretto ad abbandonare il campo per un vistoso taglio al capo e al suo posto subentra Rossi a svolgere le stesse mansioni di fluidificante di destra.

Pareggio Juve: Al 45′ , da un errato rilancio della difesa genoana, si invola Del Piero ma, nel controllo,  il giocatore bianconero sembra allungarsi la palla favorendo l’intervento di Ferrari in chiusura. L’arbitro però , coadiuvato dall’assistente , vede un fallo del difensore rossoblu e assegna il penalty che il capitano bianconero trasforma riportando in carreggiata la sua squadra. Questo goal scatena  le proteste da parte del tifo e dei calciatori genoani che non accettano questa decisione che , effettivamente, lascia un pò perplessi.

Doppio Motta: Da un calcio d’angolo susseguente, però , il Genoa reagisce e si riporta nuovamente e meritatamente in vantaggio sempre con il centrocampista brasiliano , in serata di grazia,  grazie ad un splendido colpo di testa a tagliare sul primo palo su cui Buffon non può fare nulla. E così si chiude il primo sul 2-1 per i rossoblu.

Orgoglio Juve: Il secondo tempo vede una Juventus più vogliosa di giocare e di reagire a questo risultato negativo che la porterebbe a 10 punti dall‘Inter. Grazie ad un Del Piero che si carica la squadra sulle sue spalle si origina un’ azione in cui Nedved tira un drop dalla media distanza ma Biava salva sulla linea miracolosamente. Sempre Del Piero, poco dopo, si rende protagonista di un’azione personale sulla sinistra in cui tenta di mettere la palla in mezzo a favore di Iaquinta ma Rubinho intercetta in maniera decisiva. Il Genoa , comunque, risponde colpo su colpo e per ben due volte sfiora il goal del 3-1 con Sculli , dove è straordinario Buffon , e con Bocchetti che , da uno stacco di testa, colpisce il palo esterno. Nel momento di maggior sforzo per la Juve arriva , come un fulmine a ciel serano , l’espulsione di Camoranesi che si rende protagonista di un fallo gratuito e inutile che costringe Ranieri ad adoperarsi per cambi diversi da quelli previsti. Entrano Grygera e Marchionni in luogo di Zebina e Legrottaglie ma sembra davvero difficile per la Juve. Invece, grazie ad un’azione di forza di Nedved, si origina l’occasione per Iaquinta che abilmente realizza scavalcando Rubinho pareggiando la partita. L’orgoglio juve , anche stavolta, è venuto fuori.

Goal dell’ex- Sembra che la partita sia incanalata verso un risultato di parità. Invece , da un errore della difesa juventina sul fuorigioco,  si origina un’azione in cui Marco Rossi ha tutto il tempo di guardare in mezzo , servire Palladino e il goal dell’ex è servito. Quest’azione sancisce la fine di un match molto emozionante in cui il Genoa si è mostrato superiore sotto il profilo del gioco mentre la Juve non ha risposto in maniera positiva all’impegno , essendo cosciente del pareggio dell’Inter. La squadra di Gasperini pare essere sempre più vicina all’Europa che conta mentre la Juve, ora, deve maggiormente guardarsi indietro che avanti.