24/06/2017

Poker Sand, Lanus travolgente. Tengono il passo Colon e Velez

aprile 7, 2009 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

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Che poker per Sand !
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Buenos Aires– Il Lanus fa sul serio. Trascinato dal suo bomber e leader Sand, autore di uno strepitoso poker, El Granate spazza via l’Independiente (5-1) e mantiene la vetta del Clausura. Alle sue spalle tengono il passo soltanto il sorprendente Colon, che sbanca il campo dell’Huracan, e il Velez Sarsfield, vittorioso contro il Banfield. Stentano come sempre, invece, le big. Boca e San Lorenzo non vanno oltre il pari, il River Plate si arrende ad Avellaneda scivolando a -5 dalla vetta. Pari soffertissimo e in pienissima zona Cesarini per l’Estudiantes nel clasico di La Plata, ormai diventato tabù per il Gimnasia.

La capolista incanta- Sand raddoppia quindi il suo bottino stagionale, passando in colpo solo da 4 a 8 centri. Il super bomber ha così superato la fatidica soglia 100 in campionato, attestandosi a 103 sigilli. Stavolta, però, il titolo di capocannoniere potrebbe non essere l’unico a finire nella sua bacheca. Sand, infatti, non è altro che la punta di diamante di un collettivo collaudato ed estremamente valido, ben orchestrato dal tecnico Zubeldia. El Granate, dopo una strepitosa seconda parte di Apertura che gli permise di arrivare a due soli punti dalla vetta, sembra pronto e maturo per ambire alla corona argentina.

Le inseguitrici– Anche perchè la concorrenza vacilla. In questo ottavo turno, tengono il passo soltanto il Colon e il Velez Sarsfield. Il club di Santa Fè continua a stupire battendo nell’insolito duello al vertice l’Huracan: l’allenatore Mohamed, grande ex di turno, non si fa prendere da sentimentalismi e passa con la rete di Ramirez. Non era facile nemmeno l’impegno del Fortin, alle prese con il Banfield. Ma ci ha pensato il solito Maxi Moralez, indubbiamente il miglior acquisto del mercato invernale argentino, a risolvere la contesa all’83’ (2-1). Il trio in vetta allunga così sulle inseguitrici.

maxi-moralez

Moralez trascina il Velez
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Grandi di nome ma non di fatto– Le big, infatti, continuano a stentare. Male il River che, dopo tre risultati utili consecutivi, s’arrende alla fame di punti del Racing. Luguercio sigla il gol vittoria, Migliore para ogni tentativo Millonario. Non ne vogliono proprio sapere di correre Boca, San Lorenzo e Tigre, reduci da un triplo 1-1. El Matador viene raggiunto a Jujuy all’87’, gli xeneizes falliscono l’appuntamento casalingo con il Godoy Cruz e scivolano a -8 dalla vetta. Non sorride nemmeno Sensini, inchiodato anch’esso sull’1-1 dal fanalino di coda Argentinos Jrs: non basta ai locali bomber Armani. Continua a far miracoli, invece, Reinaldo Merlo. Il vulcanico tecnico ha raccolto ben 10 punti in 4 partite con il suo Central, corsaro anche a Tucuman.

Derby stregato– La maledizione continua. Era tutto pronto per la festa del Gimnasia, vicinissimo al successo nel ‘clasico’ di La Plata contro gli odiati cugini dell’Estudiantes otto anni dopo l’ultimo hurrà. El Lobo, infatti, conduce 1-0 -con un uomo in più- per effetto del gol di Cuevas. I padroni di casa fanno di tutto pur di perdere tempo, ma non fanno altro che aumentare il tempo di recupero. E così, al 96′ , arriva la beffa. Su un innocuo cross di Sanchez Prette, la sciagurata deviazione di Cardozo ‘uccella’ il proprio portiere Sessa per la delusione della tifoseria del Lobo. Estudiantes salvo.