23/10/2017

Isla lancia l’Inter a +9, Milan vince in Zona Cesarini

aprile 5, 2009 di  
Inserito in Inter, Lecce, Milan, Serie A, Udinese

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Isla lancia suo malgrado l’Inter
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Roma- Gli ultimi 2 confronti della giornata “spezzatino” si risolvono con 2 vittorie per le squadre milanesi, successi, però, tutt’altro che agevoli e scontati . L’Inter di Mourinho soffre molto, soprattutto il primo tempo dell’Udinese, e quasi mai si rende pericolosa dalle parti di Belardi. Solo nel secondo tempo, grazie ad una giocata di Ibrahimovic, si origina un goal assai carambolesco e fortunoso, autorete di Isla, che lancia i neroazzurri in fuga e al massimo vantaggio sulla Juventus. Allo stesso modo il Milan ha la meglio su di un Lecce compatto solo nei minuti di recupero grazie ad un colpo di testa di Senderos deviato fortunosamente da Ronaldinho. A chiudere poi il match, un minuto dopo ci pensa il solito Pippo Inzaghi. Andiamo nel dettaglio.

Udinese-Inter 0-1

Il racconto di questa partita è all’insegna di un’Udinese troppo poco concreta nelle sue azioni offensive e di un’Inter che con un pò di fortuna e tanta tanta pragmaticità porta a casa un successo importantissimo ai fini della lotta scudetto. Mourinho, come da copione, propone come alternativa di Maicon, Santon, e fa giocare Maxwell esterno di difesa a sinistra. Marino risponde con il solito tridente con Floro Flores a sostituire l’infortunato Di Natale. E’ una partita sostanzialmente condotta dall’Udinese che crea maggiormente gioco mentre l’Inter bada ad occupare maggiormente gli spazi cercando di abbozzare qualche ripartenza. La manovra interista, però, è troppo lenta e quindi facilmente prevedebile da parte degli uomini di Marino. I friulani quindi creano i presupposti maggiori, nel primo tempo, con Quagliarella che va a terra in maniera sospetta dopo l’uscita di Julio Cesar. Nella ripresa il copione non cambia ed è sempre Quagliarella l’uomo più pericoloso e, prima Cordoba poi il portierone interista, salvano il risultato. Ed è nel momento in cui ti aspetti che l’Udinese sblocchi il risultato arriva il goal dell’Inter. Tutto parte da un’invenzione di Ibrahimovic che pesca alla grande Vieira che , subendo una carica, fa ballonzolare la palla sui piedi di Isla, appostato in chiusura, e la palla, lemme lemme, va in rete. Goal fortunoso che mette in condizioni l’Inter di poter gestire la gara e di avere anche altre situazioni pericolose proprio con Ibrahimovic qualche minuto dopo. L‘Udinese, però, non si da per vinta e nel finale crea un’altra situazione molto pericolosa ma Obodo spreca tutto. Il punteggio resta quindi inchiodato all’1-0, certificando la vittoria numero 22 dell’Inter in campionato con una dote di 9 punti sulla Juventus a 8 giornate dalla fine. Quell’autogol di Isla, oltre che a Udine, lo ricorderanno a lungo anche a Milano.

Milan-Lecce 2-0

La partita di San Siro fin dal primo secondo delinea immediatamente quello che sarà il quadro di tutto il match. Milan a cercare di scardinare un Lecce ben organizzato difensivamente e che mette 9 uomini dietro la linea della palla con il solo Tiribocchi a dare noia alla difesa rossonera. La squadra di Ancelotti appare poco brillante e veloce nelle proprie azioni con un Kakà , non in grandissimo spolvero, e con un Seedorf che porta troppo palla e non riesce mai a rendersi e a rendere l’azione del Milan pericolosa. Il solo che si mette in evidenza con qualche giocata è Pato che grazie a percussioni da destra crea qualche imbarazzo alla difesa salentina. Il primo tempo, però, si conclude senza grosse emozioni sullo 0-0. Nel secondo tempo, Ancelotti prova a mescolare le carte e manda dentro Ronaldinho per Seedorf ma le cose non sembrano cambiare. Il Milan attacca troppo centralmente la difesa leccese e quindi incontra maggiori difficoltà del previsto a sbloccare il risultato. Però, ad ovviare a queste difficoltà, c’è sempre il “Papero”. Il giovane brasiliano è in giornata e fa impazzire la difesa leccese e per ben due volte sfiora il goal del vantaggio dopo delle azioni individuali di ottima fattura, ma sembra che la porta di Benussi sia stregata. I minuti passano ma il Milan non sembra trovare il bandalo della matassa. Da un calcio piazzato però, al 91′, si origina il goal del vantaggio. Senderos, subentrato all’infortunato Maldini dopo 30 minuti di gioco, anticipa tutti e stacca di testa poderosamente, la traiettoria del pallone incontra fortunosamente la testa di Ronaldinho, il che rende l’intervento di Benussi assai complicato,  e la palla si insacca. Questo goal taglia le gambe agli uomini di De Canio che, due minuti dopo, da un ‘azione del subentrato Shevchenko subiscono il raddoppio di Pippo Inzaghi che anche stavolta va a segno. La partita si chiude così. Risultato pesante per il Lecce e importante per il Milan che si porta a – 5 dalla Juve e mantiene il vantaggio sull’arrembante Genoa.