28/07/2017

Bari e Parma ipotecano la promozione, dietro è tutto da decidere

aprile 5, 2009 di  
Inserito in Serie B

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Al Parma il big match col Bari
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ROMA – In una giornata di Serie B che vede come match clou un BariParma con 50 mila spettatori al seguito (finita 2 a 0 per gli ospiti), arranca il Livorno raggiunto in extremis da un penalty non poco dubbio. Bene la Triestina che cala il poker contro un Rimini evanescente e l’Ascoli che ipoteca la salvezza.

Ascoli – Pisa 1-0

Ci pensa Sommese dopo 19′, direttamente su rinvio del proprio portiere; Zavagno scivola e Cejas non può nulla contro il pallonetto del giocatore che prima sbatte sulla traversa, ma poi viene ribadito in rete di testa dallo stesso Sommese. Secondo tempo che vede le espulsioni di Gasparetto per gomitata e Viviani. Ascoli che dopo questi 3 pesantissimi punti è quasi matematicamente salvo.

Avellino – Ancona 3-0

E’ De Zerbi a trascinare i lupi biancoverdi nella vittoria contro un Ancona che si è complicato la vita in chiave salvezza. In 15′, prima girandosi benissimo all’altezza del dischetto del calcio di rigore e poi su punizione, l’ex Napoli piega i marchigiani. Chiude i conti Sforzini ben servito sul filo del fuorigioco che segna così il suo 10° goal stagionale.

Bari – Parma 0-2

La legge del goal dell’ex vale anche al San Nicola. Così Vantaggiato, dopo aver segnato con la maglia del Rimini nella gara d’andata, si ripete in quello che è stato il suo stadio con la maglia del Parma. Il primo tiro di Vantaggiato viene ribattuto, ci prova Mariga, salvato sulla linea, ma Vantaggiato ha una motivazione in più per bucare la rete oggi e così il pallone che gli ritorna nei piedi è quello buono, quello da non sbagliare per il vantaggio parmense (15°). Chiude i conti Paloschi già alla mezz’ora di testa (27°), bravissimo ad inserirsi sul cross di Zenoni. Parma ora a +7 dal Livorno e promozione praticamente ipotecata assieme al Bari.

Cittadella – Sassuolo 1-1

Partita importante in chiave salvezza e playoff quella del Tombolato tra Cittadella e Sassuolo. Passano in vantaggio gli ospiti nella ripresa con Zampagna, complice una deviazione, al 56°. I padroni di casa però pareggiano i conti 5 minuti più tardi con Pesoli che di testa la mette dentro di potenza.

Livorno – Vicenza 1-1

Si fà dura per gli uomini di Acori la rincorsa al 2° posto utile per la promozione diretta. Passati in vantaggio con Diamanti su punizione (che incastona un’altra “perla” delle sue) a 10′ dallo scadere, i toscani vengono raggiunti a 50″ (94°) dalla fine con un calcio di rigore alquanto dubbio trasformato da Margiotta che spara centrale e di forza.

Modena – Grosseto 1-1

Passano in vantaggio i maremmani grazie alla punizione di Garofalo che pesca l’incornata perfetta di Federici al 31°. Troiano nella ripresa (71°), lasciato solo in mezzo all’area di rigore riceve un cross pennellato sul quale si avventa di testa, salvando il Modena e lasciando aperta la rincorsa alla salvezza.

Piacenza – Brescia 2-2

Inizio in salita per gli ospiti che dopo 2′ sono già in inferiorità numerica per l’espulsione di Mareco e decretazione del penalty per i padroni di casa: Guzman però spara sulla traversa a Viviano battuto. Brescia che però passa in vantaggio con Tognozzi (28°) dopo una bellissima azione sull’asse Caracciolo – Possanzini. Rispondono i padroni di casa con Moscardelli a fine primo tempo che dopo aver intercettato una respinta del portiere, salta due avversari e la mette precisa sul secondo palo. Secondo tempo vibrante con le espulsioni di Graffiedi (2° giallo) e Bega e ampi spazi che si aprono per le ripartenze degli attaccanti. Ripresa che vede le rondinelle portarsi in vantaggio con Caracciolo a 6′ dal termine lascia partire un rasoterra da fuori area che punisce il Piaecnza. Piacenza che però non ci sta e allo scadere confeziona il pareggio con Ferraro che si immola di testa sulla punizione di Guzman e sancisce il definitivo 2 a 2.

Salernitana – Treviso 2-2

Un punto che serve poco ad entrambe le squadre in chiave salvezza quello conquistato tra Salernitana e Treviso. Padroni di casa che riacciuffano il pareggio per due volte. Apre le danze Foti, che si butta di testa di prima intenzione sul cross di Musetti. Rispondono i padroni di casa dopo 4′ (13°) con Scarpa che si gira benissimo dentro l’area ed insacca con un tiro rasoterra che non lascia scampo. Il vantaggio del Treviso si concretizza a 5′ dal termine quando su rigore Quadrini non sbaglia il rigore guadagnato da Piovaccari (con espulsione di Fatic). Sembra tutto finito ma al 90° il mai domo Arturo Di Napoli mette la sua firma sul match e fà partire i titoli di coda siglando il 2 a 2 definitivo mettendo il piede lì, dove la palla cade (partendo forse in posizione di offside e tra le vibranti proteste degli ospiti, con conseguente espulsione di  Scurto).

Triestina – Rimini 4-0

Rimini che parte bene nei primi 15′ fino all’episodio del rigore (ce ne saranno 3 contro i romagnoli). Sul dischetto, dopo l’espulsione di Catacchini, si presenta Granoche che non perdona Pugliesi per il vantaggio dei padroni di casa. Raddoppio che si concretizza al 28° quando su una respinta di testa, al volo dal limite dell’area Antonelli la spedisce all’incrocio senza tanti complimenti. Al 37° arriva il secondo calcio di rigore, con espulsione questa volta di Pugliesi: Granoche sul dischetto, tiro ma parata di Agliardi per un tiro troppo centrale. Ma la parola fine arriva nella ripresa quando la Triestina ha sempre un uomo libero grazie anche al doppio vantaggio numerico. Così Granoche realizza la propria doppietta, di testa su cross di Cacciatori (50°). Arriva gloria anche per Della Rocca che realizza il decimo centro stagionale, a seguito della decretazione del terzo penalty per gli alabardati e nulla da fare per Agliardi sul tiro all’incrocio dell’ex Bologna (71°).