19/09/2017

Messico, capolinea Eriksson. Aguirre nuovo ct?

aprile 2, 2009 di  
Inserito in Calcio Estero

eriksson

Eriksson non è più il ct del Messico
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Città del Messico– Risultati scadenti, spogliatoio e stampa contro. Non poteva che finire con un esonero anticipato la disastrosa avventura di Sven Goran Eriksson sulla panchina del Messico. Il pesante 3-1 incassato mercoledì dall’Honduras è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma la nazionale del Tri non ha mai convinto durante la gestione del tecnico svedese. L’unica vittoria nelle ultime sette partite -l’illusorio 2-0 al Costarica di sabato- è la fotografia più fedele dell’era Eriksson, l’inevitabile preludio al licenziamento.

Dopo tre partite della fase denominata “Hexagonal“, il Messico è attualmente quarto con appena tre punti. Ovvero, momentaneamente fuori dai Mondiali, visto che passano le prime tre e la quarta spareggia con la quinta classificata del girone sudamericano. Un incrocio pericoloso che nella terra di tequila e nachos tutti vogliono evitare. Le difficoltà del Messico, infatti, destano perplessità: l’organico è superiore ai rivali, sia a livello tecnico che dal punto di vista dell’esperienza in campo internazionale. E’ vero, le assenze di Osorio e Marquez son state pesanti, ma le puntuali espulsioni tradiscono un clima di nervosismo e tensione che si può ricondurre soltanto a problemi di spogliatoio. Le parole di Andres Guardado (“Non siamo noi giocatori a decidere delle sorti del c.t. ma la federazione…“) hanno poi palesato la frattura tra ct e giocatori, rendendo inevitabile l’esonero. Si apre così il toto candidato. In pole c’è Xavier Aguirre, ex dell’Atletico Madrid, ma i candidati sono numerosi. Stavolta la federazione non può sbagliare, in ballo c’è il Sudafrica.