27/03/2017

Il Brasile riprende la marcia. Argentina, che tonfo!

aprile 2, 2009 di  
Inserito in Mondiali 2010

botero

Botero, incubo dell’Argentina di Maradona
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ROMA – L’alta quota è spesso fautrice di risultati inaspettati e la 12° giornata delle qualificazioni sudamericane ai prossimi mondiali non fa eccezione. Tra i risultati spicca un sonoro quanto inaspettato 6-1 rifilato dalla Bolivia all’Argentina di Maradona, peggior risultato mai ottenuto dalla nazionale albiceleste in un girone di qualificazione. Una batosta che è impensabile ricondurre alla sola altitudine per una squadra che, dall’avvento del nuovo ct, era stata praticamente impeccabile.

LA BATOSTA – Nonostante la disparità evidente dei valori tecnici in campo, il portiere argentino Carrizo si trova costretto a salvare il risultato due volte nei primi 10 minuti. Non basta però, e i padroni di casa passano in vantaggio all’11’ quando Botero, grande protagonista della serata, serve Martins che batte sicuro a rete. La reazione della squadra di Maradona si registra al 26′ quando Lucho Gonzales, aiutato dal portiere avversario Erwin Arias che vanifica così il bell’intervento compiuto solo pochi minuti prima su Messi, agguanta il momentaneo pareggio. La partita sembra più equilibrata, con repentini ribaltamenti di fronte, ma è nuovamente la Bolivia a passare in vantaggio. Zanetti interviene in maniera imprecisa, compiendo fallo da rigore su Botero che lo trasforma segnando il 2-1. Il primo tempo si chiude sul 3-1 ed è ancora Botero a trafiggere l’albiceleste a pochi minuti dall’intervallo.

MANCATA REAZIONE – Il secondo tempo sancisce la definitiva disfatta per la nazionale Argentina. Ci si aspettava una reazione da parte della squadra di Maradona, ma l’espulsione del neoentrato Di Maria pregiudica la rimonta. Ed è la Bolivia a dilagare. Per la squadra di casa, a segno ancora Botero, De Rosa e Torrico che fissano il punteggio sul definitivo 6-1. Argentina scavalcata in un colpo solo da Brasile e Cile.

IL BRASILE VA – La nazionale verdeoro, invece, batte in scioltezza un mediocre Perù e rilancia prepotentemente la sua corsa alla vetta del girone. Grande protagonista della serata è il terzino destro Dani Alves, motivato dall’assenza di Maicon a rimettere in discussione le gerarchie del ruolo, che al 18′ mette in mezzo per Kakà. Il rossonero viene steso in area: calcio di rigore trasformato senza problemi da Luis Fabiano che 8 minuti dopo, ancora su assist di Dani Alves, realizza il 2-0 anche se in fuorigioco. Al 63′ chiude i giochi il viola Felipe Melo. Il Brasile supera l’Argentina e si piazza al secondo posto a -3 dal Paraguay.

GLI ALTRI RISULTATI – Nelle altre partite, la capolista Paraguay si salva solo nel recupero in casa dell’Ecuador. Alla rete dell’ecuadoriano Noboa (63′) risponde al 92′ Benitez, che regala ai suoi un punto prezioso su un campo difficile. Cile e Uruguay si annullano a vicenda, pareggiando 0-0, mentre il Venezuela si impone per 2-0 sulla Colombia (76′ Fedor, 81′ Arango).

Risultati e classifica:

  • Bolivia – Argentina 6-1
  • Brasile – Perù 3-0
  • Cile – Uruguay 0-0
  • Ecuador – Paraguay 1-1
  • Venezuela – Colombia 2-0

Paraguay 24, Brasile 21, Cile 20, Argentina 19, Uruguay 17, Colombia 14, Ecuador 14, Venezuela 13, Bolivia 12, Perù 7