18/08/2017

Italia inTRAPpolata dall’Irlanda

aprile 1, 2009 di  
Inserito in Italia, Mondiali 2010

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Keane riprende l’Italia
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Bari–  Per prenotare il viaggio per il Sud Africa, inteso come Mondiale, bisognerà aspettare ancora un po’. Al 43′ della ripresa sembrava vicino, a portata di mano e quasi a prova di harakiri nel prosieguo del raggruppamento. Nonostante un uomo in meno (espulso Pazzini) per 87′. L’Italia era avanti 1-0 sull’Irlanda. Gol di Iaquinta. E invece nel finale è arrivato il pari, inatteso, di Keane, e nel recupero gli azzurri hanno rischiato persino di combinare la frittata con una sconfitta. Trapattoni allunga la serie positiva di risultati con Lippi, e porta a casa il punticino che voleva. L’Italia resta con due punti di vantaggio sui verdi, ma si vede sfuggire in extremis l’occasione di chiudere i conti-qualificazione. In una Bari che stavolta, all’ottava uscita azzurra, non è stata sinonimo di vittoria, ma che ha sostenuto l’Italia e fischiato Lippi per la mancata convocazione di Cassano.

Espulsione- Dopo 3′ cambia già tutto. Pazzini colpisce O’Shea, difensore del Manchester United, con un gomito alto. Non c’è violenza, ma arriva il cartellino rosso troppo severo dell’arbitro Stark. Il debutto dal 1′ dell’attaccante della Samp già finito, nel modo peggiore.

Goal Azzurro- L’Italia si riorganizza con un 4-4-1-1 d’emergenza, con Pirlo e De Rossi centrali bassi e Pepe e Brighi esterni alti di centrocampo a sostegno di Iaquinta, altrimenti isolato. E all’11’ gli azzurri passano. Grosso se ne va sulla sinistra, il suo cross trova puntuale il sinistro di Iaquinta a centroarea. Gol. Italia avanti. Seconda rete di Iaquinta in Nazionale, dopo quella segnata al Ghana al Mondiale tedesco.

Inconcludenza irlandese- Nonostante l’inferiorità numerica l’Italia continua a rendersi pericolosa dalle parti di Given grazie alle folate di Grosso in serata di ottima vena. E’ da un suo cross calibrato, grazie anche ad un’ uscita imperfetta di Given, che Pepe ha l’opportunità di chiudere i conti ma la palla sfila vicina al secondo palo. Gli Azzurri di Lippi, comunque, anche in fase di non possesso palla tengono botta, nonostante il Trap, vista la situazione di superiorità numerica, inserisce una terza punta per creare maggiori situazioni di pericolo. Difatti , oltre che un gran movimento orizzontale , gli irlandesi non creano grossi grattacapi alla difesa azzurra in cui Chiellni e Cannavaro sono sempre molto puntuali negli interventi. L’unico vero pericolo viene da un tiro dalla distanza da parte di Hunt che esalta i riflessi di Gigi Buffon. Si chiude così il primo tempo tra gli applausi del San Nicola con l’Italia in vantaggio di un goal e con un uomo in meno.

Cambi Azzurri- Gli azzurri rientrano con Palombo al posto di Pirlo. E con Pepe e Brighi che si sono scambiati le fasce. Poi esce Pepe, dentro Dossena. Due cambi alla Trapattoni. Che sposta Stephen Hunt a destra, per tenere basso Grosso. Proprio Hunt chiede invano un rigore su un’uscita di Buffon. La partita si trascina su ritmi stanchi. L’Italia accusa un po’ la fatica dell’inferiorità numerica e non può fare di più, l’Irlanda attacca a testa bassa, ma non riesce a collezionare che mischie rugbistiche. Nel finale, poi, quando Kilbane trova un bel sinistro incrociato, ci pensa il solito Buffon a salvare il risultato.

Beffa finale- Sembra fatta. E invece al 43′ Keane, l’ex Inter, fino a quel momento invisibile, approfitta di una sponda aerea e sottomisura trova il gol dell’1-1 che agli ospiti va benone. L’Irlanda nel recupero sfiora addirittura il 2-1. Sarebbe stato troppo. Tutto rinviato alle prossime 4 partite di qualificazione.