19/09/2017

Giovinco acciuffa l’Olanda B. Buon test per l’Under 21

marzo 31, 2009 di  
Inserito in Calcio giovanile, Italia

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Giovinco illumina l’Under
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Kerkrade– Si chiude con un bel pari il penultimo test dell’Under 21 in vista degli Europei di giugno. Gli azzurrini di Casiraghi non si fanno intimorire dalla maggiore esperienza dell’Olanda B, nazionale selezionata senza limiti d’età, affidandosi alle invenzioni di Giovinco -autore dell’1-1 dopo il vantaggio oranje di De Jong– e al validissimo innesto di Santon, debuttante dai crismi di veterano. Insomma, Casiraghi ha più di un motivo per essere soddisfatto di una Nazionale che promette davvero tanto, considerate sia le nuove pedine che gli assenti.

Difficoltà– Prove di tridente per il ct azzurro: Giovinco e Balotelli ai lati di Acquafresca. Sulla sinistra Santon debutta dal 1′. L’Italia parte col piglio giusto, ma sbatte presto contro l’esperienza degli olandesi allenati da Neeskens; la selezione oranje, infatti, non è una vera Under 21, ma assomiglia più ad una Nazionale B, poichè annovera tra le sue fila indistintamente giovani e fuoriquota senza alcun criterio d’età. Succede allora che i nostri giovani attaccanti vengono imbavagliati dai due centrali 30enni Wisgerhof e Wielaert (600 presenze in due in Eredivisie), ma soprattutto che il centrocampo vada in sofferenza, complici le condizioni precarie di Cigarini. E così, alla prima sbavatura difensiva, passano gli olandesi: bello lo stacco di De Jong su cross di Zuiverloon, ma Criscito e Marzoratti hanno le loro responsabilità.

Giovinco illumina– Gli azzurrini, però, non ci stanno. Cigarini prende una botta, al suo posto entra Candreva per un assetto ancora più offensivo. Ma è Giovinco a salire in cattedra con i suoi guizzi e dribbling: prima impegna severamente Velthuizen con un destro, poi viene toccato in area dopo una serpentina (rigore o no?), infine viene premiato in pieno recupero, quando su una punizione sporcata di Balotelli, trova il destro a giro vincente. Si va al riposo sul meritato 1-1.

Jolly Santon– Neeskens mischia le carte nella ripresa, Casiraghi no, perchè per l’Under è un test vero. Cresce Santon, sempre più intraprendente e sicuro a sinistra, mentre sull’altra corsia giganteggia Santacroce. L’Italia concede le briciole agli avversari, una bella girata sugli sviluppi di un corner e poco altro.  Il ct azzurro prova anche il 4-3-1-2 con Giovinco trequartista e Santon avanzato a centrocampo, e l’esperimento dà buone indicazioni, visto che il nerazzurro dimostra di essere a proprio agio nella nuova posizione e Candreva e Acquafresca sfiorano il gol del colpaccio. La gara perde man mano intensità, e la nostra Under esce da Kerkrade con un positivo 1-1. E se pensiamo che i pari età tedeschi, futuri rivali in Svezia, hanno preso quattro sberle da questa Olanda B, c’è più di una ragione per sorridere.