18/08/2017

Pazzo Clausura: crolla il Lanus, si avvicinano River e Colon

marzo 23, 2009 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

pastore

Pastore affonda la capolista
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Buenos Aires- Privo di logica e raziocinio. E’ il Clausura 2009, torneo in cui ogni formazione è capace di grandi exploit come di flop clamorosi. La continuità è una chimera: il primo tentativo di fuga stagionale, targato Lanus, è naufragato dopo una giornata. La capolista crolla contro uno spettacolare Huracan in un match senza storia, interrompendo la sua serie positiva; si riavvicinano così il River Plate, vittorioso in pieno recupero con il San Martin, e la sorpresa Colon, che abbatte senza pietà lo schizofrenico San Lorenzo (tre espulsi in otto minuti). Boca Juniors sciupone nel remake degli spareggi dell’Apertura con il Tigre.

Impresa Globo, Russo in bilico– L’Huracan vola sulle ali. O meglio sui terzini. El Globo sfoggia la miglior prestazione stagionale grazie al moto perpetuo dei suoi laterali, Pastore in primis. E’ quest’ultimo, infatti, a sigillare la roboante vittoria contro la capolista Lanus con una doppietta (3-0), dopo il vantaggio firmato Esmeraldo. Unico alibi per El Granate le assenze (ingiustificate) dei fantasiosi Valeri e Blanco, invisibile pure Sand. La formazione di Zubeldia conserva la vetta ma vede fallire la prima minifuga stagionale; l’Huracan si ritrova a -2 dalla vetta. A sorpresa, così come il Colon, ora ad un solo punticino dal leader del torneo. Il club di Santa Fè approfitta della schizofrenia e della frattura in seno allo spogliatoio del San Lorenzo. Tira una brutta aria per Miguel Angel Russo, nell’occhio del ciclone dopo la sconfitta negli spareggi per il titolo di dicembre, ed ora abbandonato pure da giocatori. Sono tre rossi gratuiti -a Santana, Bergessio e Bottinelli- nel tempo record di otto minuti, a spianare la strada a Fuertes (doppietta) e compagni. Il 3-0 finale è ad opera di Torres. Capolinea per il tecnico del Ciclon?

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Falcao trascina il River
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Glaciale Falcao– Il sangue freddo di Falcao, valore aggiunto di questo River, spinge il Millonario ad un passo dalla vetta. Il colombiano, giunto a piena maturazione, si prende la grossa responsabilità di trasformare il calcio di rigore del possibile 2-1 al 94′ della sfida con il San Martin. Il bomber della band Gorosito non sbaglia e fa esplodere di gioia il Monumental. Giornata di rimpianti, invece, per il Boca, inchiodato sullo 0-0 dal Tigre. Figueroa sciupa tre chanches clamorose e si vede annullare un gol valido per la disperazione di Ischia. Gli xeneizes non compiono il tanto atteso salto di qualità, rimanendo invischiati a metà classifica.

Metamorfosi– Da 1-4 a 4-1. E’ un evoluzione degna del romanzo “Dr Jekyll  e Mr Hyde” quella dell’Independiente. Con un secondo tempo perfetto, el Rojo travolge il Newell’s di Sensini, sgonfiatosi dopo una buona partenza. Torna a sorridere dopo due ko anche il Banfield, vittorioso con due penalty di Lucchetti sull’Arsenal de Sarandì. Dopo aver assaporato per la prima volta il sapore della vittoria, ci ha preso gusto il Gimnasia de Jujuy, corsaro a Buenos Aires; Arraya manda ko l’Argentinos. Brodino caldo per Estudiantes e Racing, che danno vita ad uno scialbo 0-0; di ben altro spessore il punto arpionato dal Central al Velez, con i bomber Caraglio da una parte (4° sigillo per lui) e Larrivey dall’altra protagonisti. Si chiude 1-1 anche Godoy Cruz- Gimnasia La Plata.