21/08/2017

Posticipi B, risorge il Treviso e crollano le rondinelle

marzo 23, 2009 di  
Inserito in Brescia, Serie B

Nel campionato di Serie B che non ti aspetti, giornata all’insegna della resurrezione delle formazioni piazzate nei bassifondi, ovvero le pretendenti alla salvezza. Se sabato erano risorte Modena, Avellino, Mantova, nei posticipi del lunedì tocca rispettivamente al Treviso battere il Grosseto e alla Salernitana asfaltare le rondinelle di Sonetti, rispettivamente 1 a 0 e 3 a 0.

iunco

L’ex Chievo Iunco incubo del Brescia
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Treviso – Grosseto 1-0

Dopo le contestazioni di un gruppo di tifosi (se così è possibile definirli per gli atti compiuti di stampo vandalico) e il ritorno di Gotti in panchina dopo l’incubo vissuto con Abel Balbo, il Treviso sfodera una prestazione convincente dopo 4 turni ed 1 solo punto guadagnato. Match vibrante che scatta ufficialmente dopo 8′ con Missiroli che lascia partire una botta senza inquadrare però lo specchio della porta. Risponde Pichlmann senza però aver sorte migliore. I padroni di casa aumentano il ritmo e anche le occasioni, rispettivamente con Foti, Missiroli e Musetti, l’ultimo dei quali si vede murare un tiro da distanza ravvicinata da un ottimo Polito. La gioia del goal per il Grosseto, precisamente di Freddi, viene stroncata dalla bandierina del guardalinee per fuorigioco, anche se il dubbio rimane.

La ripresa vede subito i padroni di casa portarsi in vantaggio con Smit che parte sulla fascia sinistra sfruttando un varco e batte inesorabilmente Polito. Al 60′, quando ci si aspetta la reazione degli ospiti è Quadrini ad avere la gioia del goal strozzata in gola, perchè la sua punizione si stampa sulla traversa. Da questo minuto il Grosseto sparisce e il Treviso rischia di dilagare, ben però per gli uomini di Rossi che il passivo non sia incrementato. Finale teso con un’entrataccia di Bonanni che gli costa il rosso.

Salernitana – Brescia 3-0

Match delicato quello dell’ “Arechi” per la Salernitana, in cerca disperata di punti salvezza e sopratutto per la temperatura bollente della panchina di Castori. Per il Brescia invece, il match è importante per una motivazione diametralmente opposta; infatti gli uomini di Sonetti vincendo aggancerebbero il Livorno in difficoltà al 3° posto.

Pronti via è subito Di Napoli a scaldare dopo appena 60″ i guanti di Viviano con un tiro da posizione decentrata. Passano altri 5 minuti e già il match diventa incandescente a causa di un diverbio sedato con un giallo a testa tra Caracciolo e Russo, anche se il primo ha rifilato una manata a Russo e poteva costargli qualcosa di più di un giallo. C’è più Salernitana in questo primo tempo, e già al 14′ Iunco deve far fare gli straordinari a Viviano, che devia con la punta delle dita il tiro ben incrociato del giocatore di Brindisi. La risposta delle rondinelle non si fà attendere. Pochi minuti passano e un contropiede micidiale viene sprecato da Possanzini che sbaglia la misura del passaggio per il liberissimo Okaka. Il match è vibrante e l’Arechi è una bolgia e spinge i propri beniamini che al 33′ rischiano il vantaggio con Faticci che lascia partire un missile che lambisce il palo. In pieno recupero Di Napoli prende il legno della traversa con una botta dal limite dell’area. E’ il preludio per un secondo tempo incandescente.

Pronti via, goal! Se il primo tempo si era concluso con il legno di Arturo Di Napoli, la ripresa si apre con il goal di Ciaramitaro dopo appena 2′, che sfrutta una deviazione su un tiro di Iunco e fulmina Viviano. Vantaggio meritato per gli uomini di Castori. Il Brescia ha le idee confuse e l’unica occasione capita sui piedi di Baronio che però non ha fortuna con la mira. La Salernitana preme sostenuto dal pubblico di casa e trova il raddoppio al 63′ con super Iunco che inventa un goal da cineteca di tacco su cross di Scarpa. Brescia in crisi, tanto che la Salernitana trova la via del goal dagli 11mt. grazie al realizzatore per eccellenza Arturo Di Napoli che non si lascia sfuggire l’opportunità di mettere la parola fine al match. Opportunità che ovviamente non fallisce. Il calcio di rigore sbagliato dal Brescia pochi minuti più tardi (74′) da Caracciolo è l’emblema della serata per le rondinelle. Finisce 3-0.