23/08/2017

La Lazio cade a Catania, la Juventus travolge la Roma

marzo 22, 2009 di  
Inserito in Serie A

ROMA – Capitolano le romane negli anticipi di calcio della 29/a giornata di serie A. La Lazio crolla al Massimino contro il Catania, mentre la Roma affonda in casa contro una Juventus che si porta a -4 dall’Inter.

paolucci

Paolucci affonda la Lazio
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CATANIA LAZIO 1-0

Per una salvezza che si avvicina, una Uefa si allontana. Al Massimino la Lazio esce a testa bassa sconfitta 1-0 grazie a un gol di Paolucci nel primo tempo. Per i biancocelesti si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo quella col Chievo e il sesto posto, seppur alla stessa distanza di una settimana fa, sembra sempre più distante. Sorride, invece, la squadra etnea che sale a quota 37 in classifica, lo stesso bottino ottenuto lo scorso anno ma con nove giornate d’anticipo.

Gli uomini di Zenga si presentano più tonici all’appuntamento e dopo un paio di conclusioni alte di Mascara vanno in vantaggio: su un contropiede innescato dallo stesso Mascara, Pablo Ledesma sbaglia il tiro in porta, il pallone termina dalle parti di Paolucci che, a due passi dalla porta, insacca indisturbato. La Lazio è lenta e macchinosa ma prima del riposo si rende pericolosa un colpo di testa fuori di poco di Foggia su cross di Lichtsteiner e con un tiro dello stesso Lichtsteiner deviato da Capuano e spedito in angolo da Bizzarri.

Nella ripresa gli uomini di Delio Rossi entrano più aggressivi in campo e solo un gran Bizzarri tiene a galla il Catania. Al quarto d’ora Brighi concede un calcio di rigore agli ospiti per un fallo di Silvestre su Pandev. Il macedone va al tiro dal dischetto ma Bizzarri para. L’ingresso di Zarate dà peso all’attacco biancoceleste ma è sempre l’estremo difensore etneo a evitare il tracollo. Inutile l’assalto finale.

iaquinta

Poker della Juve all’Olimpico
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ROMA – JUVENTUS 1-4

Nel freddo gelido della capitale una Roma rimaneggiatissima affonda sotto i colpi di una Juventus compatta e cinica. Il 4-1 finale è un risultato, forse, troppo pesante per gli uomini di Spalletti ma che permette ai bianconeri di avvicinare momentaneamente la capolista Inter. I giallorossi, invece, rischiano di allontanarsi dall’ultimo posto disponibile per poter entrare in Champions.

Il match si sblocca al 34′ del primo tempo con un diagonale di Iaquinta che beffa Doni. La Roma accusa il colpo e rischia di capitolare in più di un’occasione. Nella ripresa, pronti via e Loria, su azione d’angolo, pareggia i conti, ma dopo qualche minuto uno straordinario Iaquinta riporta la Juventus avanti con un colpo di testa su cross di Grygera prolungato da Riise. La Roma non ne ha e alla mezzora è sotto di quattro gol. Al 23′ è Mellberg con un colpo di testa su corner di Del Piero a battere per la terza volta Doni. Al 29′ i bianconeri calano il poker con un gran gol dal limite di Pavel Nedved. Nel finale di gara l’ultimo brivido è firmato Roma con una conclusione da dentro l’area di destra del giovanissimo D’Alessandro respinta da Buffon.