Udinese, spodesta lo Zenit
marzo 19, 2009 di Michael Vittori
Inserito in Europa League, Udinese
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San Pietroburgo- Mancano poche ore al probante impegno degli uomini di Marino in terra di Russia. L’Udinese, unica rappresentante del calcio italiano in Europa, cercherà di difendere il 2-0 acquisito all’andata per ottenere il primo storico passaggio ai quarti di coppa Uefa. Però, nella tana dello Zenit San Pietroburgo, detentore del trofeo, il compito non si prospetta facile. L’obbiettivo è spodestare i campioni in carica.
Zenit mai vittorioso- Nessun gol e zero vittorie contro squadre italiane: il ruolino dello Zenit contro le nostre squadre rincuora i bianconeri. Sono infatti tre i ko; oltre allo 0-2 del Friuli, c’è lo 0-1 in casa della Juventus nella fase a gironi di Champions e un pesante 0-3 contro il Bologna nella coppa Uefa edizione 1999-2000. Anche il tecnico Dick Advocaat non vanta precedenti favorevoli. In sette incontri, un solo successo, due pari e quattro sconfitte. Molto meglio l’Udinese, all’attivo due vittorie in altrettanti match con squadre russe sempre in questa stagione (il primo hurrà è arrivato nella fase a gironi con lo Spartak Mosca, 2-1). I friulani, per altro, sono stati eliminati una sola volta dopo aver vinto la gara d’andata in casa. È accaduto nel primo turno della Uefa 2000/01 contro il Paok Salonicco: allo Stadio Friuli, però, finì ’solo’ 1-0, mentre in trasferta brutto ko per 3-0.
Formazioni- Quattro gli squalificati per questo return match: Aleksandr Anyukov e Roman Shirokov dello Zenit, Maurizio Domizzi e il tecnico Marino nelle fila dei bianconeri. L’Udinese schiererà la formazione tipo, con il tridente azzurro Pepe- Di Natale- Quagliarella (bomber di coppa bianconero con 5 reti) e Isla arretrato sulla linea dei difensori per ovviare alle assenze di Coda, Ferronetti e Tissone. Advocaat, invece, oltre ai due squalificati, dovrà presumibilmente far a meno del faro di centrocampo Tymoschuk. Fischio d’inizio alle 18.30 (20.30 locali) allo stadio Petrovsky di San Pietroburgo.
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