21/08/2017

Sotto i riflettori, bloccate le grandi. Esulta solo il Parma tra le polemiche

marzo 18, 2009 di  
Inserito in Serie B

Nel turno infrasettimanale di Serie B, sono parecchi i colpi di scena che caratterizzano questa giornata. E tante, troppe, le topiche arbitrali, tra cui quella che frena la fuga del Bari capolista. Bloccate tutte le grandi a parte il Parma che riesce, solo nel finale, nell’impresa di portare a casa l’intera posta in palio. L’Albinoleffe, invece, ha quasi coronato il suo inseguimento alla zona play-off, portandosi a -1 dal sesto posto. Dietro fa un passo avanti verso la salvezza l’Ancona.

Leon

Leon spinge il Parma al 2° posto
copyright flickr.com

Albinoleffe – Triestina 2-1
Ci pensa “Pippo” Carobbio a raddrizzare la serata dei bergamaschi che partono male e subiscono il goal di Cia. Ma nella ripresa l’esterno dell’Albinoleffe, sfodera due goal in sequenza nell’arco di nemmeno 5′ e capovolge un risultato che stava iniziando a sapere di realtà per i ragazzi di Maran. Vittoria fondamentale in chiave play-off per i bergamaschi, ora ad una sola lunghezza dal 6° posto detenuto proprio dagli alabardati.

Ancona – Salernitana 3-1

Dopo lo scivolone nello scontro diretto contro il Modena, l’Ancona centra un importante vittoria in chiave salvezza e si lancia verso zone meno pericolose. Accade tutto nel secondo tempo: dopo 3 minuti dall’inizio dei secondi 45 minuti Langella porta in vantaggio l’Ancona, seguito dopo nemmeno 10′ dal compagno Turati. Riapre le speranze per la Salernitana il solito Di Napoli, ma solo al 90′ le speranze dei campani vengono stroncate dal goal di Falco che garantiscono ai marchigiani 3 punti di platino.

Brescia – Modena 1-1

Parte forte il Brescia che trova il goal fortuito nella deviazione di Ungari. Ristabilisce la parità il fortissimo Biabiany (sarà sicuramente oggetto del desiderio delle squadre di Serie A a fine campionato, ve lo assicuriamo!). Brescia a fine primo tempo con l’uomo in meno a causa dell’espulsione di Bega. Per fortuna delle rondinelle, i canarini non approfittano dell’uomo in più. Un punto per gli ospiti comunque molto importante, che gli dà continuità verso una promozione che sta diventando giorno dopo giorno una certezza.

Cittadella – Ascoli 0-0

Dovrebbero chiedere forse il rimborso del biglietto i tifosi accorsi a vedere Cittadella – Ascoli. Partita giocata sulla noia, attaccanti mai pericolosi e portieri inoperosi, con difese che si limitano a respingere i timidi attacchi dei rispettivi avversari. Sia nel primo tempo che nel secondo le squadre giocano coperte, non si sbilanciano e cercano di capitalizzare episodi incerti, senza però crederci davvero. Unica “emozione” della partita sono i continui falli tattici (porteranno 5 ammoniti sul taccuino dell’arbitro) che continuamente spezzano i ritmi del gioco.

Sassuolo – Vicenza 0-0

Il secondo 0 a 0 di giornata è quello che và di scena al Braglia di Modena. Partita molto vivace, soprattutto nel primo tempo, tra ribaltamenti di fronte e con uno Zampagna in grande spolvero che non trova la via del goal grazie anche ad un Frison in formato mondiale. Margiotta rischia però la beffa per i verdenero allo scadere ma il suo diagonale non trova la porta.

Frosinone – Avellino 2-0

Eder stende un Avellino in caduta libera verso una Lega Pro che già la scorsa estate avevano assaporato salvo poi essere ripescati. Un goal per tempo del brasiliano stendono un Avellino primo di spirito combattivo e di voglia di salvarsi.

Grosseto – Bari 1-1

Frena la capolista sul campo del Grosseto, e non approfitta del mezzo passo falso fatto dal Livorno di Leo Acori, seppur tra mille polemiche. Passato in vantaggio con Kutuzov, il Bari vede a 9′ dalla fine infrangere le sue speranze di fuga con il calcio di rigore siglato da Sansovini. In pieno recupero, però, Kamata trova il preziosissimo 2-1 che varrebbe il colpaccio. Ma l’arbitro Rizzoli ‘corona’ la sua serata no (tra rigori non visti e falli da rosso puniti solo col giallo) annullando inspiegabilmente e beffando la capolista.

Parma – Mantova 1-0

Parte meglio il Mantova che trova l’ispirazione maggiore in Martinetti. Poi sale in cattedra il Parma con Vantaggiato che lascia partire bolide dei suoi da fuori area neutralizzato da Handanovic. Nel secondo tempo solo Parma, prima con uno scambio Leon – Vantaggiato sul quale l’ex Rimini non trova la coordinazione, poi l’episodio contestato (valso due espulsioni al Mantova) del goal: Lucarelli aggiusta di mano, l’azione prosegue, la palla arriva a Leon che tira, sulla traiettoria c’è però il compagno Morrone, goal giustamente annullato, poi convalidato  e conseguente caos in campo. Vince il Parma e si issa al 2° posto, a -2 dalla vetta, ma tra mille dubbi.

tavano1

Il capocannoniere Tavano salva il Livorno
copyright flickr.com

Piacenza – Treviso 2-0
Risultato questa volta amaro per la squadra di Balbo, che subisce il primo goal di Ferraro grazie anche alla complicità di Guardalben che non esce bene sul tiro di Riccio. Poi è il palo a strozzare la gioia degli ospiti e sopratutto di Musetti e del suo tiro. Ripresa che vede il Piacenza chiudere il match al 68′ con Bianchi su invitante cross di Guzman. Il Treviso prova a riaprire il match grazie alle conclusioni di Quadrini ma Cassano fà buona guardia.

Pisa – Empoli 2-0

E’ Alvarez la spina nel fianco di un Empoli che deve arrendersi nel derby toscano. Fà buona guardia nel reparto difensivo Kokoszka nelle file empolesi, ma nulla può quando la botta da lontano di un Degano ispiratissimo lo tocca e sigla così il vantaggio dei padroni di casa. Padroni di casa che, legittimano il vantaggio nella ripresa con il goal di Alvarez che corona la sua grande serata con un goal alla Inzaghi: partenza sul filo di fuorigioco servito da Degano, scatto che brucia i difensori e tiro che buca l’incolpevole Bassi. Derby meritatissimo per l’unica squadra in campo, cioè il Pisa.

Rimini – Livorno 1-1

Nel match dai mille ricordi di Acori e Selighini (6 anni “assieme” sulla panchina del Rimini) passa in vantaggio il Rimini che legittima la propria superiorità in campo nel primo tempo con un gran tiro di Docente sul secondo palo sul quale il portiere toscano non può fare nulla. Secondo tempo che vede Acori mescolare le carte di un Livorno che inizia a crederci e di un Rimini che si chiude assaporando una grande vittoria, che viene cancellata a 1′ dalla fine del recupero con Tavano che piazza il 16° goal stagionale staccando l’ex biancorosso Vantaggiato.