28/07/2017

Lanus, primo tentativo di fuga. Si rialzano Boca e San Lorenzo

marzo 16, 2009 di  
Inserito in Apertura / Clausura argentino

valeri

Valeri gol e il Lanus va
copyright flickr.com

Buenos Aires– Il Lanus prova la prima fuga stagionale. Nella sesta giornata del Clausura, la truppa di Zubeldia batte il Colon e vola a +3 sul Velez, reduce da un bel pari con il River. Si rialzano Boca e San Lorenzo, che continuano il loro campionato fatto di alti e bassi, schiantando con tre gol a testa Argentinos e Banfield. Bene il Tigre, al secondo successo di fila, travolgente il Rosario Central targato Merlo sul campo dell’Arsenal de Sarandì (5-0). Brindano alla prima vittoria stagionale Racing e Gimnasia de Jujuy, parità in Newell’s-Huracan.

Prove di fuga– Quinto successo in sei gare e il Lanus va. I granata di Zubeldia danno vita all’ennesima prova convincente contro il Colon: il primo tempo è contratto, equilibrato, ma ad inizio ripresa arriva il micidiale uno-due targato ValeriMenendez. Un duro colpo al quale Rivarola prova a rispondere, ma l’1-2 del Colon è illusorio. El Granate conduce in porto la vittoria senza problemi e si gode la vetta con tre punti di vantaggio.

Alti e bassi- La capolista approfitta dunque del bel pareggio nel big match di giornata tra Velez, secondo della classe, e River Plate, posizionato un gradino sotto. Accade tutto a metà ripresa: a Villagra dei Millonarios risponde tre minuti dopo Lopez. Pari tutto sommato giusto, anche se il Velez si rammarica per un palo colpito da Larrivey.
Tre gol a testa per dimenticare l’ultimo ko. Continuano a braccetto il loro strano campionato Boca Jrs e San Lorenzo: ad ogni vittoria succede puntualmente una sconfitta, e viceversa. Cercasi continuità per lottare al vertice. Nel frattempo, in un “Bombonera” inneggiante a Riquelme -gli occhi son puntati tutti su di lui, dopo la querelle con Maradona che ha sancito il suo addio alla Nazionale- Forlin, Figueroa e Palacio stendono perentoriamente l’Argentinos. Aguirre, Bergessio e Gomez i protagonisti del 3-1 del Ciclon al Banfield, compagine deludente in questo primo scorcio di campionato.
Bene anche l’altra big dell’ultimo Clausura, il Tigre. E’ l’uomo simbolo della band Cagna, Martin Morel, a decidere la difficile trasferta di La Plata. Il Gimnasia si arrende all’85’ alla prodezza balistica (un calcio di punizione magistrale) dell’attaccante.

merlo

La cura Merlo funziona in casa Rosario
copyright flickr.com

Rinascite e prime volte– Il cambio in panchina spesso fa bene. O perlomeno in Argentina è così.  Iniziamo col roboante successo del Central a Sarandì. Il Rosario, ringalluzzito dall’inaspettato 3-1 al San Lorenzo, rifila cinque schiaffoni all’Arsenal: è due su due per il neotecnico Merlo. Arzubialde, invece, debutta con un successo, il primo stagionale, sulla panchina del Gimnasia de Jujuy: un Independiente ancora alle prese con la sbornia post-derby (la vittoria con il Boca si è rivelata quanto mai illusoria) viene steso addirittura con un poker (4-1). Anche il Racing di Avellaneda spezza il proprio tabù, prevalendo di misura sul Godoy Cruz (1-0). Chiude il 2-2 tra Newell’s e Huracan. A Sensini non basta la doppietta di Vangioni per aver ragione degli avversari e spiccar il volo nelle primissime posizioni.