23/11/2017

Inzaghi 300 lancia il Milan. Cassano-Pazzini bloccano la Roma

marzo 15, 2009 di  
Inserito in Serie A

inzaghi

Inzaghi scrive 300
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Dopo la doppietta con l’Atalanta, Filippo Inzaghi si ripete con il Siena e non sembra più fermarsi. Una nuova giovinezza sembra aver colpito l’attaccante milanista 36 enne che con i suoi goal e con un Pato, altrettanto scatenato,  provano a mettere il Milan al sicuro per la battaglia per un posto in Champions. In questo senso,  il pareggio della Roma contro la Sampdoria è per gli uomini di Spalletti un ulteriore colpo alle ambizioni per il raggiungimento del traguardo minimo di stagione. A Genova la coppia del goal Cassano-Pazzini miete ancora raccolto ma non è sufficiente per portare a casa i 3 punti per la reazione di orgoglio dei giallorossi che artigliano, grazie ad un rigore di Baptista, l’agoniato pareggio (2-2). La 28esima giornata si caratterizza anche per il clamoroso stop della Lazio in casa con il Chievo con il passivo di 0-3 e le vittorie casalinghe di Atalanta e Palermo contro Torino e Lecce e i pareggi in casa dell’Udinese contro il Catania e Reggina-Napoli (1-1).

Siena-Milan 1-5

Dopo la tripletta all’Atalanta, la doppietta al Siena. Due gol fondamentali perché permettono al cannibale del calcio italiano, ovviamente Filippo Inzaghi, di raggiungere i 300 gol in carriera. Due gol furbi e ancora di piede; frutto di ablità e fiuto inimitabili. Come quelli di Pato che a 19 anni sale a 14 reti nella classifica dei cannonieri con due gol spettacolari. Una lezione di calcio e cinismo contro l’undici di casa, sorpreso dalla rete di apertura di Pirlo (rigore), in gol con il suo uomo migliore: Maccarone. Ora gli uomini di Ancelotti possono guardare al raggiungimento del traguardo Champions con maggiore tranquillità anche se l’ennesimo infortunio di Kakà non lascia sereno l’ambiente. In casa senese, quest’oggi, si è pagata la leggerezza dell’attacco poco concreto e una difesa che, nella fase decisiva della partita, ha concesso al Milan e ai suoi campioni di fare il bello e il cattivo tempo. Per Giampaolo ci sarà da riflettere dopo questa sconfitta che comunque ci può stare ma non nelle proporzioni assunte.

Sampdoria-Roma 2-2

Due reti di Pazzini. E altrettante di Baptista. Sampdoria-Roma finisce 2-2, nel segno degli attaccanti. Ma la gara di Marassi è stata molto di più: una partita divertente, in cui la Samp ha mostrato una volta di più il suo potenziale offensivo, con Cassano e Pazzini che sembrano la coppia perfetta, studiata in laboratorio, mentre la Roma ha dimostrato duttilità tattica e un grande carattere, pareggiando con l’uomo in meno, e sopperendo alle tante assenze. E soprattutto non avvertendo il contraccolpo psicologico della fresce e beffarda eliminazione dalla Champions League . Purtroppo, per gli uomini di Spalletti si continuano a perdere punti in chiave Champions; però la reazione che c’è stata, viste le condizioni di squadra, lascia ben sperare per una rimonta in ottica quarto posto con la speranza di recuperare qualcuno dalla infermeria.

miccoli

Vola il Palermo di Miccoli
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Palermo-Lecce 5-2

Il sogno Uefa del Palermo porta la firma del suo trio d’attacco pesi leggeri: Cavani, Miccoli e Simplicio, 28 centri e appena 204 chili in tre. Evidentemente tutta sostanza se i rosanero affondano 5-2 il Lecce e mettono la freccia per sorpassare la Lazio. Ora la scia per l’Europa è quella di Roma e Fiorentina. Non poteva essere peggiore, invece, l’esordio di De Canio sulla panchina dei pugliesi: oltre al k.o., arrivano il successo del Chievo e il pari della Reggina che complicano ulteriormente il cammino salvezza.

Reggina-Napoli 1-1

Quando entrambe le squadre hanno bisogno di vincere spesso finisce in parità. Una delle regole non scritte del calcio si conferma in Reggina-Napoli, che finisce 1-1. E il verdetto ci pare giusto. Meglio la Reggina nel primo tempo, mentre gli ospiti con una ripresa non brillante ma piuttosto incisiva trovano un punto che fa morale. E che pare di buon auspicio per la nuova avventura di Roberto Donadoni. Sicuramente il pareggio è assai più importante per il Napoli dal momento che la squadra partenopea veniva da una sequela di sconfitte consecutive in trasferta (ben otto); mentre per la Reggina il sogno di una ipotetica salvezza pare allontanarsi sempre più.

floccari

Doppietta d’autore per Floccari
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Atalanta-Torino 2-0

Una doppietta del rientrante Floccari abbatte un Toro parso nuovamente arrendevole. Ennesima occasione sprecata da Bianchi, che coglie una traversa dopo pochi minuti e poi sparisce dal campo. Non così, invece, l’alter ego nerazzurro, che in avvio di secondo tempo sale in cielo e trova l’incrocio di testa e, poco dopo, semina mezza difesa prima di depositare in rete il raddoppio. L‘Atalanta torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, per il Toro ora è davvero in crisi, con l’aggravante di un atteggiamento tutt’altro che incoraggiante per i tifosi granata.

Udinese-Catania 1-1

Un tempo ciascuno e Udinese e Catania si dividono la posta. L’1-1 finale è lo specchio di una gara dai due volti, di marca etnea nel primo tempo (culminato con lo splendido vantaggio di Mascara), di stampo friulano nella ripresa (col pareggio di Quagliarella). Il primo pareggio nella storia degli scontri diretti tra le due squadre sta bene ad entrambe, col Catania che centra il terzo risultato utile di fila fuori casa e l’Udinese che mantiene l’imbattibilità interna (che dura dal 30 novembre) e può concentrarsi sulla sfida di giovedì con lo Zenit San Pietroburgo.

Lazio-Chievo 0-3

Prosegue il 2009 da favola di un Chievo sempre più lanciato verso la salvezza. 4 vittorie, 6 pari e un solo ko è il ruolino di marcia della band Di Carlo che scavalca Torino e Bologna e si lancia verso la salvezza. La Lazio non può nulla contro la fame di punti degli avversari; Bogdani -entrato per l’infortunio a Makinwa- e Pellissier indirizzano già il match nei primi 45′. I clivensi amministrano agevolmente la gara e triplicano nel finale, con la doppietta di Pellissier, dopo l’espulsione di Kolarov.