28/07/2017

L’Inter ci prova, ma il Manchester non perdona

marzo 12, 2009 di  
Inserito in Champions League, Inter

cronaldo

C.Ronaldo cala il sipario sull’Inter
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MANCHESTER– L’ 11 marzo dello scorso anno l’Inter uscì agli ottavi di Champions contro il Liverpool. Stesso giorno, stessa sorte: la corazzata di Mourinho abbandona l’Europa incassando un secco 2-0 dai campioni in carica, disputando però una gara onesta e alla pari dei Red Devils. Così han voluto gli dei del calcio.

FIDUCIA A BALOTELLI– Il tecnico portoghese punta sul giovane talento nerazzurro posizionandolo però sull’esterno, con Ibrahimovic unica punta. Torna Samuel in difesa, in coppia con Cordoba. Ferguson cambia molto rispetto all’andata: recupera Vidic dalla squalifica, e parte con Rooney e Scholes sin dall’inizio. Passano solo 4′, neanche il tempo di ambientarsi, e gli inglesi passano: corner di Giggs– il migliore dei suoi- sul quale Vidic si avventa con uno strepitoso stacco di testa, mentre Vieira perde la posizione. E’ una partenza choc per l’Inter, che accusa il colpo. Ma pian piano si scioglie, nulla a che vedere con l’atteggiamento avuto nei primi 45′ della partita d’andata. Tiene palla, pressa, ma Ibra è isolato lì d’avanti, e si perde nel gioco “sporco” del rientro.  Ma ci prova comunque e prende la traversa a pochi passi dalla porta. Poi Stankovic ci prova dalla distanza- Van der Sar tocca a lato- mentre allo scadere arriva una perfetta palla a tagliare di Balotelli per lo svedese, che aggancia e fa partire un diagonale a fil di palo. Il Manchester nel frattempo si compiace molto, anche troppo, ma ha l’occasione per raddoppiare con O’Shea, imbambolato davanti a Julio Cesar.

ROMBO– Fuori Vieira, dentro Muntari. Ed ecco che si materializza il rombo. Ma, come in un incubo, passano 4′ e il Manchester segna: Rooney regala una palla meravigliosa a Cristiano Ronaldo. Altra incornata, altro gol. Le cose si complicano e Mou corre ai ripari. Serve uno che aiuti Ibra, e Adriano scende in campo. Mossa ragionevole, meno lo sarà quella successiva, e cioè lo scambio Balo-Figo. Il brasiliano comunque si scalda immediatamente colpendo il palo dopo un bel triangolo con Cambiasso, ma le azioni pericolose targate FCI si esauriscono qui. Gli inglesi potrebbero fare il tris se non fosse per l’erroraccio di Berbatov- deludente nella doppia sfida. In pratica finisce qui. Inter fuori agli ottavi per il terzo anno consecutivo, un Manchester cinico e senza pietà continua il suo cammino.