19/09/2017

L’Udinese salva l’orgoglio italico. Zenit stroncato nel finale

marzo 12, 2009 di  
Inserito in Europa League, Udinese

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La coppia tutta italiana stende lo Zenit
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Udine– Meno male che c’è l’Udinese. I friulani salvano per ora l’orgoglio italiano, stendendo con due reti nel finale i campioni in carica dello Zenit San Pietroburgo. Una mezza impresa, considerato il valore di un avversario capace di strappare al Manchester, lo scorso agosto, la Supercoppa Europea. Quagliarella e Di Natale -due attaccanti della nazionale di Lippi, ulteriore motivo di consolazione per la nostra disastrosa spedizione europea- raccolgono all’ultimo respiro i frutti della mole di gioco prodotta durante tutto il match, mentre i russi si sono spinti in avanti soltanto nella ripresa. Il doppio vantaggio avvicina l’Udinese ai quarti di coppa Uefa, un traguardo sinora mai raggiunto dal club.

Ripresa pimpante– Marino s’affida all’estro del tridente tutto azzurro Pepe-Quagliarella-Di Natale. L’ex della Samp è il più ispirato, e tenta la conclusione di testa e di destro, sfiorando il vantaggio. Lo Zenit, invece, non si scopre, attende nella propria metà campo addormentando il gioco. I friulani, dopo l’arrembaggio iniziale, non se la sentono di rischiare più di tanto. Ben altra musica nella ripresa. I russi iniziano a scoprirsi, e le occasioni fioccano da una parte e dall’altra. Salgono così in cattedra i due portieri: Malafeev stoppa Inler e Pepe, Handanovic ferma Zyryanov e ringrazia la traversa sul bolide di Tymoschuk. Marino si fa cacciare per proteste, e sull’ennesimo balzo dell’estremo russo su Di Natale sembra chiudersi la contesa.

Il finale perfetto– Sembra, perchè il finale è incandescente. E tutto di marca bianconera. Pepe semina tutti sulla destra e recapita a Quagliarella un assist perfetto: il tap in sancisce il tanto agognato 1-0 (85′). Al 90′ Tymoschuk fa tremare il “Friuli” con una punizione insidiosa, ma sul ribaltamento di fronte Obodo viene trattenuto in piena area. Calcio di rigore che Di Natale trasforma. 2-0 inaspettato e quanto mai importante: l’Udinese ipoteca il passaggio del turno, tra sette giorni in Russia basterà limitare i danni.