23/11/2017

Champions, italiane chiamate all’impresa

marzo 10, 2009 di  
Inserito in Champions League, Inter, Juventus, Roma

Italia- Inghilterra atto secondo. Archiviato in fretta il campionato, le nostre portabandiera si rituffano nell’atmosfera Champions, a caccia dell’impresa contro le quotate formazioni d’Oltremanica. Inter, Juventus e Roma, inutile nasconderlo, sono chiamate all’impresa dopo gli stenti dell’andata. Per evitare un’altra Caporetto, prendersi una gustosa rivincita e continuare a sognare la coppa dalle grandi orecchie. Tastiamo il polso alle nostre compagini alla vigilia di una due giorni di calcio cruciale.

trezeguet

Trezeguet guida l’attacco bianconero
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QUI JUVENTUS– Aprono le danze stasera i bianconeri di Ranieri. Nonostante lo 0-1 di Londra, la Juve sembra la squadra con più chanches. L’attacco è al gran completo con il rientro a pieno regime di Trezeguet -uno che non sbaglia le grandi sfide- ; due settimane fa, esclusa la sfuriata iniziale dei Blues, i bianconeri uscirono a testa alta da Stamford Bridge. Ci sono però anche tante note dolenti: l’ennesimo infortunio di Camoranesi e dell’alter ego Marchionni, la pesantissima assenza di Sissoko in mezzo al campo, i recenti forfait di De Ceglie e Legrottaglie. Il Chelsea targato Hiddink, dal canto suo, finora non ha perso un colpo: 5 successi in altrettanti incontri. Da verificare la tenuta fisica, dato che le alternative ai titolari non sono molte. Alla Juve servirà un Chiellini invalicabile e un attacco ispirato -magari a tre punte con Iaquinta esterno alto- per ribaltare il risultato. Impresa difficile, ma fattibile.
Percentuale di passaggio del turno: 50%

QUI INTER- L’Old Trafford è una fortezza inespugnabile (in Premier 12 successi in 13 incontri), la difesa è pressochè imperforabile (5 reti subite), l’attacco degno di una corazzata da guerra. Guardando poi i primi 45′ di San Siro, lasceremmo ben poche speranze ai nerazzurri contro i diavoli rossi. Qualche dato confortante, però, c’è: la band Mourinho è pur sempre la prima della classe in Italia, i talenti non mancano e non occorrerà vincere a tutti i costi per passare il turno, grazie allo 0-0 di San Siro. Inoltre, l’Inter di quest’anno si è sempre espressa al meglio lontano da casa. Ergo, la parola d’ordine è ‘tenere botta’ con il rientrante Samuel e i soliti Cambiasso e Julio Cesar al prevedibile assalto iniziale, poi pungere in rimessa. Nella speranza che Santon fermi ancora il Pallone d’Oro e Ibrahimovic –previsto come unica punta spalleggiata da Balotelli e Stankovic- sfoderi in Europa, finalmente, una prestazione degna delle sue qualità.
Percentuale di passaggio del turno: 49%

QUI ROMA- L’infermieria preoccupa non poco Spalletti. Cassetti, Cicinho, Perrotta sono ko, Totti, Juan, Aquilani e Pizarro stringeranno i denti ma non sono al top. Così come Mexes, alle prese con una forte febbre. Senza dimenticare l’assenza dello squalificato De Rossi, il pilastro del centrocampo giallorosso. Wenger, invece, sorride per i rientri di Walcott ed Eduardo, che aggiungono qualità ad una squadra che ne dispone a volontà. Anche se l’assenza di Adebayor si farà sentire come all’andata, quando i Gunners sprecarono l’inverosimile. E’ proprio questa la nota più lieta per la Roma,che si affiderà alla ritrovata verve di Vucinic per ribaltare lo 0-1 di 15 giorni fa contro una squadra bella a vedersi ma poco concreta. Un aspetto che potrebbe incidere molto nell’arco dei 180′. E i giallorossi, all’Olimpico, non sono nuovi a questo tipo di imprese.
Percentuale di passaggio del turno: 45%