24/11/2017

Inzaghi trascina il Milan. Fiorentina e Napoli in crisi

marzo 8, 2009 di  
Inserito in Serie A

inzaghi

Super tripletta per Inzaghi..
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Un Inzaghi in giornata di grazia trasforma in oro tutto ciò che riceve e, con una magica tripletta, assicura i 3 punti ai rossoneri contro un’ Atalanta molto ben disposta in campo da Del Neri. Al Franchi, invece, si assiste ad una Fiorentina che, con il passare dei minuti, si spegne concedendo occasioni e goal ad un Palermo ben organizzato. Al San Paolo il Napoli vive troppo sulle prestazioni del fuoriclasse Lavezzi e alla distanza emergono i problemi della squadra di Reja al cospetto di una Lazio brillante soprattutto con il duo Pandev-Rocchi.C’è da chiedersi: Reja al capolinea? Dopo le vittorie di Inter e Juventus e il pareggio della Roma negli anticipi, la ventisettesima giornata di campionato propone anche le vittorie del Siena a Catania, del Bologna contro la Sampdoria e i pareggi di Lecce-Reggina, a reti bianche, e di Chievo-Cagliari sull’1-1.

Milan-Atalanta 3-0

Il match di San Siro è una partita in cui l’Atalanta fa gioco ma il Milan realizza.La squadra di Ancelotti, grazie ad un Inzaghi strepitoso e ad un Abbiati non da meno ,porta a casa i 3 punti con cinismo estremo grazie alle realizzazioni di SuperPippo al 7′ del primo tempo e al 26′ e 29′ della ripresa. Come detto il risultato è pesante per gli uomini di Del Neri che, specie per quanto creato nel primo tempo, avrebbero meritato qualcosa in più sicuramente per le occasioni avute da Plasmati in più di una circostanza.

Fiorentina-Palermo 0-2

Al Franchi gli uomini di Prandelli partono bene soprattutto grazie alla spinta di uno Jorgensen rigenerato che al 1o’ del primo tempo coglie il palo su una incursione centrale. Con il passare dei minuti però la pressione si affievolisce e il Palermo guadagna campo e metri e nel finale della prima frazione, con un ‘azione congeniata dal duo Miccoli-Guana, Cavani ha la chance di sbloccare ma Dainelli chiude con precisione.Nella ripresa la Fiorentina non c’è, il Palermo sì: infatti, dopo un pasticcio in area di Gamberini, Miccoli tira a colpo sicuro, miracolo di Frey che non può nulla sul tap-in di Simplicio al 3′ del secondo tempo.I viola non reagiscono e, puntualmente ,arriva il colpo del ko di Miccoli che all’11’ della ripresa mette in ghiaccio la partita.

Napoli-Lazio 0-2

La partita del San Paolo parte a rallentatore perchè si assiste ad un primo tempo avaro di emozioni in cui solo Zarate prima, dalla sponda laziale, e Lavezzi poi, dalla sponda partenopea ,si rendono pericolosi con tiri dalla distanza esaltando, nel caso dell’attaccante del Napoli, i riflessi di un ottimo Muslera. Nella ripresa gli uomini di Reja partono con maggior decisione: Aronica e Hamsik esaltano ancor di più i riflessi dell’estremo difensore laziale. Paradossalmente, nel momento migliore del Napoli,grazie all’ingresso di Rocchi per Zarate la partita muta. Difatti da un’azione di contropiede, innescata da un bellissimo cambio di gioco di Foggia, nasce il vantaggio laziale di Rocchi al 12′ della ripresa. Il Napoli prova a rimettere in carreggiata la gara con Bogliacino ma da una punizione di Ledesma nasce il raddoppio laziale, sempre di Rocchi,con una bellissima conclusione dalla media distanza al 20′ minuto della ripresa. Lavezzi prova a rimettere la squadra napoletana con una punizione ma la conclusione si spegna di poco sul fondo e la partita finisce praticamente qui.

di_vaio

…e per Di Vaio
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Bologna-Sampdoria 3-0

Al Dall’Ara primo tempo quasi in toto di marca blucerchiata con Cassano ad ispirare e i suoi compagni a non raccogliere come si suol dire…Infatti, molte delle invenzioni del genio barese non vengono messe a frutto dalle imprecisioni di Stankevicius e Pazzini.Nella fase finale del tempo il Bologna si fa vedere sui calci piazzati con Volpi ed è un su un calcio d’angolo procurato da Coelho che si origina il vantaggio rossoblu. Sul corner battuto proprio da Coelho la spizzata di Mutarelli mette fuori causa tutta la difesa blucerchiata, Castellazzi compreso, e Di Vaio è prontissimo a capitalizzare e a sbloccare il risultato al 46′ del primo tempo. Il secondo tempo si svolge sulla falsa riga del primo: Cassano mette alto da ottima posizione e Antonioli è strepitoso per ben due volte su Pazzini e Ziegler. La pressione non porta i frutti sperati e il Bologna grazie a due abili azioni di contropiede, con lo scatenato Di Vaio, mette la parola fine al 42′ e 46′ della ripresa.

Catania-Siena 0-3

Colpo salvezza del Siena. Che vince a Catania 3-0. Apre nel primo tempo Maccarone al 9′, chiudono i conti Ghezzal e Jarolim nella ripresa al 24′ e 45′. Il Siena conquista così la seconda vittoria esterna del suo campionato. Successo legittimato dal gioco: ottimo il primo tempo dei toscani, micidiali poi in contropiede nel finale. La squadra di Giampaolo stavolta oltre che bella è stata concreta. L’attacco, al fischio d’inizio il peggiore del campionato, questo pomeriggio non ha tradito. E sono arrivati tre punti pesanti come macigni, specie se combinati con i risultati arrivati dagli altri campi. Il Catania si è preso una domenica libera, dopo lo strepitoso derby della scorsa settimana. I rossazzurri hanno bucato il primo tempo, poi un buon inizio ripresa non è bastato per riequilibrare la partita.

Chievo-Cagliari 1-1

Mai risultato fu più giusto…La partita al Bentegodi di Verona è sostanzialmente un match dai due volti: il primo tempo di pura marca cagliaritana, il secondo di marca clivense. Nella prima frazione, come detto, è il Cagliari ad avere il pallino del gioco in mano e difatti l’undici di Allegri gira come un orologio, come fanno le “grandi”: lascia sfogare i veneti per un quarto d’ora senza rischiare troppo, poi mette il naso fuori e crea due o tre pericoli in pochi minuti. Matri, con un’azione personale e un diagonale che sfiora il palo, individua le prime crepe nella difesa gialloblù. Stesso dicasi per Pisano che poco dopo impegna ancora un attento Sorrentino. La pressione cagliaritana ha i suoi frutti al 28′ del primo tempo con il goal di Jeda su ottimo assist di Cossu.Nella ripresa cambia la partita e il Chievo viene fuori: Marcolini fa gridare al gol i tifosi presenti al Bentegodi, ma il suo missile su punizione centra in pieno il palo. Un minuto più tardi, all’11’, Marchetti è battuto: Pellissier va sul fondo e crossa, il primo tentativo di Pinzi è respinto in qualche modo da Marchetti, arriva Makinwa e mette dentro.La partita non si schioda più dal parziale.

Lecce-Reggina 0-0

E’ un dominio sterile quello della Reggina in salento che non riesce a concretizzare le numerose occasioni create sull’asse Corradi-Brienza. Rosato,estremo difensore del Lecce,è protagonista più di una volta a salvare il risultato dagli attacchi degli uomini di Orlandi. I giocatori di Beretta solo nella fase finale del match riescono a costruire qualcosa sulle palle inattive di Zanchetta ma poca roba. La partita si esaurisce su uno 0-0 che dovrebbe far saltare la panchina del tecnico pugliese.