10/02/2012

Il Real frena nel derby, riallungo del Barcellona. Crisi Valencia

marzo 8, 2009 di  
Inserito in Liga

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Forlan blocca il Real Madrid
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Madrid- All’undicesima il Real si fermò. La 26° giornata di Liga sancisce la fine della corsa merengues e del suo recupero sul Barcellona, che riprende il discorso con la vittoria al Sant Mames di Bilbao. E’ l’Atletico Madrid, infatti, a bloccare i cugini dopo averli favoriti con la vittoria sui blaugrana di sette giorni fa: le lunghezze di distacco tornano ad essere sei. Siviglia e Villarreal, alle loro spalle, lanciano una minifuga per i piazzamenti Champions, vista la perdurante crisi del Valencia, caduto anche col fanalino di coda Numancia (1-2). Rimonta sensazionale del Maiorca sul Betis (3-3), cinquina del Depor al Racing, colpi esterni di Malaga, Sporting e Valladolid.

Pari ‘scippato’- Un Atletico in gran forma ferma dunque la corsa del Real Madrid. E, a dir il vero, i colchoneros meriterebbero la vittoria anche contro gli odiati cugini, visto che l’1-1 targato Huntelaar è viziato da una netta posizione di fuorigioco. La formazione di Resino si porta in vantaggio con un contropiede avviato da Aguero e finalizzato da Forlan (38′) e tiene le redini del gioco. Juande Ramos prova ad invertire il trend con gli ingressi di Higuain e Salgado, e perlomeno viene premiato dalla buona sorte sul pari di Huntelaar. Sull’1-1 le migliori chanches capitano ancora ai colchoneros: Forlan timbra il palo, Aguero sciupa. Il Real scivola a -6 ma ringrazia sentitamente, l’Atletico dimostra di poter lottare per il quarto posto.

Ritorno alla vittoria- Dopo 4 turni di digiuno, il Barcellona torna a vincere e prende una boccata d’ossigeno alla vigilia del match di Champions col Lione. Guardiola non risparmia nessun titolare, visto che l’avversario di turno è la sfidante nella finale della coppa del Re, l’Athletic. Per quanto visto nell’antipasto’ del Camp Nou,  però, vi saranno  ben poche speranze per i baschi. Il giovane Busquets sblocca di testa al 17′, Messi chiude la contesa al 33′ su calcio di rigore concesso per atterramento di Iniesta. Da lì in poi non c’è partita,  i blaugrana sprecano a ripetizione mancando il tris. Il peggio sembra esser alle spalle.

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Doppietta Castro
nella super rimonta maiorchina

Crisi Valencia- E’ crisi nera in casa Valencia. Il club del Pipistrello, già funestato dalla grana debiti, deve far i conti anche con una preoccupante serie negativa in campionato: sono appena due i punti raccolti nelle ultime cinque uscite. Gli uomini di Emery riescono addirittura a far resuscitare il boccheggiante Numancia che, grazie ad Aranda e Barkero, ribalta lo svantaggio iniziale e coglie un vitale successo (2-1). Il Valencia scivola a -6 dal quarto posto.
Il Villarreal, infatti, fa il suo dovere battendo l’Espanyol -di nuovo ultimo- con Fuentes, mentre il Siviglia regola l’Almeria 2-1 (Kanoutè- Renato).
Salgono in piena zona Uefa e continuano a sperare alle loro spalle Deportivo La Coruna e Malaga. La formazione di Lotina dà spettacolo contro il Racing imponendosi con uno scoppiettante 5-3. Colpo esterno, invece, per i biancoblù, che sbancano il Coliseum: Getafe battuto 2-1 con Eliseu Pereira e Baha.
Successi in trasferta anche per lo Sporting, che interrompe il momento positivo dell’Osasuna (2-1; Barral-Castro, inutile il calcio di rigore di Nekounam), e Valladolid, che vince in 9 contro 11 a Huelva. Nel 3-2 finale decisiva la doppietta della meteora ex Udinese Goitom. Da un’impresa all’altra a suon di gol, chiudiamo con l’incredibile rimonta del Maiorca sul Betis: sotto 0-3 al 68′, gli isolani in 11 minuti (doppietta di Castro, subentrato al 63′, e sigillo di Webò) acciuffano un pari preziosissimo in chiave salvezza per la disperazione degli andalusi che rimangono impantanati nella cosiddetta zona rossa.