17/11/2017

Marchionni illude la Juve, Pandev-Rocchi la rimontano

marzo 3, 2009 di  
Inserito in Coppa Italia, Juventus, Lazio

pandev-rocchi

Pandev-Rocchi firmano la rimonta laziale
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Roma– All’Olimpico di Roma, dopo due giorni di polemiche per il  post partita Inter- Roma, si torna finalmente al calcio giocato e come per una sorta di magia assistiamo, finalmente, ad una bella partita e ad una bella semifinale di Coppa Italia. Un match vinto dalla Lazio in rimonta con il duo Pandev-Rocchi dopo che la Juventus si era illusa con Marchionni (2-1).

Intensità– Il match tra biancocelesti e bianconeri si mostra subito di grande intensità e rapidi ribaltamenti di fronte che evidenziano le discese di Lichtsteiner da una parte e di Iaquinta dall’altra. Non è un caso che propria da un’azione dell’attaccante bianconero la Juve vada a segno al 18esimo minuto, però la gioia dei giocatori di Ranieri viene strozzata in gola dall’annullamento per fuorigioco, decisione che lascia molti dubbi. La Lazio reagisce con un Rocchi sempre molto ficcante con i suoi famosi tagli che mettono in difficoltà la difesa bianconera:  una sua volèe è spettacolare ma facile preda tra le braccia di Manninger che blocca sicuro in presa. Il ritmo è incessante, come detto, e le due squadre si affrontano a viso aperto e da un lancio di un ispirato Tiago si origina un’altra azione dello scatenato Iaquinta al 27esimo minuto che, anche stavolta, viene fermato dal guardalinee per una posizione di fuorigioco dubbia come la precedente.

Vantaggio ospite– La fase di equilibrio viene interrotta al 34esimo minuto dal goal di Marchionni, di ottima fattura, che si origina da una respinta corta di Manfredini che mette in condizione il giocatore bianconero di battere a rete, tiro viziato da una deviazione fortuita di Kolarov. La reazione della Lazio non si fa attendere e Rocchi prima e Ledesma poi impegnano severamente un Manninger in gran spolvero. La prima frazione si chiude sull’1-0 per gli ospiti.

Reazione biancoceleste– Il secondo tempo parte all’insegna della squadra di Delio Rossi che assedia l’area di rigore ospite con continuità e insistenza. Le azioni si susseguono con grande intensità agonistica ed emotiva: Foggia per ben due volte prima su azione e poi su punizione impegnano severamente Manninger. Rossi si rende conto che la propria squadra è in grado di poter far male alla Juve e mette dentro Mauri al posto di Manfredini per dare manforte alla propria manovra offensiva. Al tempo stesso, Ranieri corre ai ripari a centrocampo e mette dentro Marchisio al posto di uno spento Sissoko sottotono specialmente da un punto di vista fisico.

Ribaltone– La pressione continua dei padroni di casa porta i frutti sperati al 65esimo con un gran sinistro di Pandev, in girata in mischia, dopo un altro grande intervento di Manninger su Lichtsteiner. Il goal subìto non sveglia la Juventus dal torpore dei secondi 45 minuti, anzi esalta una Lazio che con maggior insistenza attacca senza remore la squadra di Ranieri. Mauri per ben due volte si rende pericoloso in area bianconera con i suoi inserimenti senza palla dalla sinistra al centro. I capitolini appaiono assolutamente più tonici e la Juve non pare in grado di reagire e difatti grazie alle folate dei tre attaccanti Pandev-Foggia e Rocchi arriva il vantaggio biancoceleste ad opera dell’ex attaccante dell’Empoli che supera in velocità Chiellini e colpisce in modo velenoso ma efficace battendo Manninger al 78esimo minuto. Dopo la segnatura di Rocchi vi sono le sostituzioni di Foggia per Brocchi, di Amauri per Trezeguet e Lichtsteiner per De Silvestri ma la partita non muta il proprio canovaccio e il risultato finale è 2-1.
Vittoria per la Lazio meritata per lo sforzo e il gioco profuso soprattutto  nel secondo tempo mentre la Juventus è apparsa senza idee e, probabilmente, a corto di energie per il ritmo incessante di partite a cui è stata sottoposta e che ancora dovrà affrontare. La qualificazione resta aperta e ci si augura che la partita, come intensità, non sia un fulmine a ciel sereno per questa competizione e per il nostro calcio in generale che troppo spesso è avvelenato dalle polemiche per singoli episodi.