10/02/2012

Spettacolo, polemiche e un pari in Inter-Roma. Il Milan non c’è più

marzo 2, 2009 di  
Inserito in Serie A

crespo

Crespo salva l’Inter
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ROMA – Nessuna eccezione alla regola: Inter-Roma posticipo di lusso della ventiseiesima giornata di serie A si chiude come da copione con tanti gol (sei), tante emozioni e le immancabili polemiche. Il rocambolesco 3-3 passa però in secondo ordine rispetto alla decisione di Rizzoli di concedere il calcio di rigore del 2 a 3 ai nerazzurri per un fallo su Balotelli che non c’è.

La supersfida- Fino a quel momento, tra ritmi elevati e giocate di classe, la gara si stava incanalando verso una vittoria cristallina della Roma firmata dalle reti di De Rossi, Riise e Brighi che vanificavano la prima marcatura di Balotelli. Ma il rigore ottenuto e segnato dal giovane attaccante nerazzurro al 18’ della ripresa, per un illusorio contatto con Motta, riapriva clamorosamente i giochi.
E il pareggio, prima insperato, si è materializzato pochi minuti più tardi, al 34’, grazie a un perfetto colpo di testa del redivivo Crespo in campo da soli due minuti per Stankovic. Dopo il triplice fischio la sfida è continuata nel dopogara con lo sdegno dei romanisti, alimentato dalla perfidia di Mourinho: ”Il rigore su Balotelli era netto – ha spiegato il tecnico nerazzurro - mi piace quando fa così, quando sfida gli avversari, quando non ha paura. La Roma si lamenta? E’ normale, sono arrabbiati perché vincevano 2-0 e 3-1 ma hanno ottenuto solo un punto, allora cercano altre giustificazioni. Ma l’Inter ha avuto carattere”.
La replica di Spalletti è stata durissima. ”Non ci sto a passare anche per coglione, a farmi prendere per il culo – ha attaccato – La verità è che il rigore non c’era, che la Roma meritava di vincere e non l’ha potuto fare per colpa di quel rigore. Penso che i tesserati ormai non dovrebbero parlare degli arbitri, sennò poi chi sta zitto passa per bischero”.

Le altre- Nelle altre partite si segnala il tonfo del Milan che ormai in piena crisi si piega a una bella Sampdoria trascinata dal genio di Cassano e dalla concretezza di Pazzini. La Fiorentina è bloccata sull’1-1 dalla Reggina, mentre il Catania di Zenga surclassa 4-0 (con il gol alla Maradona di Mascara da 50 metri) un pessimo Palermo. Pareggi senza reti in Siena-Genoa e in Cagliari-Torino. Il Chievo rivede la salvezza vincendo a Bergamo (2-0), mentre il Lecce si arrende all’Udinese (0-2).